Gli scorsi 12 e 13 ottobre, in Arena, è andata in scena l’attesissima Festa della Fede, organizzata Diocesi di Verona e dal Centro Pastorale Adolescenti e Giovani. Il clow della manifestazione nella serata di sabato 12, quando l’anfiteatro è stato preso d’assalto dai ragazzi del Meeting Adolescenti.

«E se il 40° del Meeting Adolescenti lo facessimo in Arena?». È iniziato tutto così, quasi per scherzo, più di un anno fa, quando a Casa Serena spuntò per la prima volta l’idea di organizzare il mega evento che il 12 e 13 ottobre 2013 scorsi è stato protagonista in Arena. Tutto è nato per celebrare i primi quarant’anni del Meeting Adolescenti, che solitamente si svolgeva al Palazzetto dello Sport, creando però una manifestazione completa che per la Diocesi di Verona è diventata qualcosa di più del semplice Meeting. Nella serata di sabato 12, sono stati ben 9000 i giovani a riempire l’Arena, con 250 persone che hanno ballato e lavorato per lo spettacolo sul palcoscenico e almeno 400/500 che sono state coinvolte per la riuscita della serata.

«L’evento ha veramente superato le nostre aspettative» ha detto Don Nicola Giacomi, da poco nuovo direttore del Centro Pastorale Giovanile. «La festa non è stata per noi solo quella in Arena, ma anche fuori, davanti all’anfiteatro, in Piazza Bra e lungo tutte le vie del centro che si sono riempite di giovani festanti. C’erano veramente tanti ragazzi e questo ci ha riempito di gioia e di soddisfazione». La manifestazione è poi proseguita anche domenica 13, con la Santa Messa e la 30^ Rassegna Musicale “Ecco perché Canto” che ha coinvolto otto gruppi chiamati ad esibirsi in un repertorio di musica cristiana contemporanea. Il lavoro di organizzazione e logistica è stato davvero intenso, ma al termine di tutto è lo stesso Don Nicola che sottolinea come ne sia «valsa la pena» e aggiunge: «la Provvidenza ci ha veramente accompagnato lungo tutta la fase dei preparativi. Molti professionisti e tecnici si sono messi a disposizione aiutandoci a mettere in piedi un evento così grande». Sembra che questo aiutarsi vicendevolmente abbia sposato, in anticipo, alle parole che il Vescovo Giuseppe Zenti ha pronunciato durante l’omelia in Arena: «Comunione e Missione».

Questa intensa due giorni è stata per Verona il momento di celebrazione dell’Anno della fede, tant’è che ora la Diocesi non organizzerà nessun evento per la chiusura di questo importante momento. L’Anno della Fede, periodo di meditazione indetto dalla Chiesa Cattolica, è iniziato lo scorso 11 ottobre 2012 e si concluderà il 24 novembre. Ufficialmente è stato dedicato ad intensificare la riflessione sulla Fede, per aiutare tutti i credenti in Cristo a rendersi più consapevoli del messaggio di Gesù e rinvigorire non solo la loro adesione al Vangelo, ma anche la loro capacità di trasmetterne il messaggio agli altri.

Ma all’interno di un contesto così dogmatico, come potrebbe sembrare la motivazione che ha spinto all’apertura di un così intenso periodo di riflessione, viene da chiedersi come si possano ora raccogliere i frutti di questo lavoro soprattutto sui giovani. «Dopo la grande Festa in Arena» ha sottolineato Don Nicola, «abbiamo avuto molti ragazzi che si sono avvicinati alle attività parrocchiali, oppure vi sono entrati per la prima volta, dandosi da fare per intraprendere cammini di crescita insieme ai loro coetanei. Questo è il grande messaggio che abbiamo raccolto, una risposta concreda di Fede da parte di tanti giovani».

E risposta concreta è stata anche quella delle altre Diocesi, che sono state accolte nell’anfiteatro per partecipare a questo grande evento che non solo ha messo Verona al centro dell’attenzione, ma ha dimostrato con forza la sensibilità cristiana che nonostante questi tempi di crisi vocazionale e spirituale è ancora forte nella nostra città.

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