Albero

«Alberi, eravate frecce cadute dall’azzurro?» si chiedeva Federico García Lorca. Ora guardando cadute ben diverse chissà cosa direbbe. In Viale Piave non ci sono già più da inizio giugno. Oggi si è iniziato a tagliare gli alberi allo Stadio, per i lavori del filobus. 12 in via Fra Giocondo e 21 in totale in zona Stadio fa sapere Amt. Ma tra banchine di sosta degli autobus, linee elettriche e così via saranno circa decine gli alberi sacrificati (le stime del progetto originario parlano di almeno 200 piante). Le opposizioni dicono che saranno molti di più. (Per Bertucco almeno 400 alberi sacrificati).

IL PATRIMONIO ARBOREO NOSTRO E DEGLI ALTRI
Sfogliando il Rapporto di Legambiente Ecosistema Urbano 2018 si scopre che Verona non è affatto la più virtuosa. Le città che primeggiano? Modena ha 108 alberi ogni 100 abitanti, Mantova 32 alberi ogni 100 abitanti e poi ancora Brescia con 64 alberi ogni 100 abitanti. Verona? 19.5 ogni 100 abitanti. Non male, ma neppure benissimo considerando che per legge (113/1992) bisogna «porre a dimora un albero per ogni neonato, a seguito della registrazione anagrafica». Stando al Bilancio Arboreo pubblicato dall’amministrazione, tra il 2012 e il 2017 sono stati piantumati ben 15.422 alberi.

LA POLEMICA
«Peccato che nessuno li abbia mai visti». Attacca Michele Bertucco di Sinistra e Verona in Comune che chiede alla giunta di portare in Consiglio comunale il cosiddetto Regolamento del Verde. Ovvero un documento condiviso da tutte le associazioni ambientaliste cittadine che prevede procedure specifiche per affrontare problematiche come quelle che sono ora in atto in Via Pontida, con i Pini Marittimi che verranno abbattuti per per via delle radici invasive che minacciano il manto stradale. «Ci sono altri trattamenti come il contenimento delle radici che a volte possono essere risolutivi per la sicurezza della circolazione e per il mantenimento del patrimonio arboreo cittadino» puntualizza il consigliere.

LA PROMESSA DI AMT

Per ogni essenza tagliata, ne verrà piantata un’altra studiata per il contesto in cui sorgerà e dunque perfettamente adatta, rassicura ai nostri microfoni il presidente di Amt Francesco Barini. «Noi vogliamo assolutamente tutelare il verde, questo deve essere chiaro».

PERCHE’GLI ALBERI SERVONO
Mitigano il caldo, fanno da frangivento quando c’è freddo, fondamentali per contenere l’inquinamento atmosferico e acustico. Il patrimonio arboreo urbano non è un vezzo estetico o un banale complemento d’arredo. Il Dipartimento di Biologia Vegetale dell’Università La Sapienza di Roma ha calcolato che il verde della Capitale fornisce milioni di euro in benefici economici legati all’abbattimento delle emissioni climalteranti.