bandiera

Giacomo Rossignoli vive a Barcellona e ieri era tra i 40 mila di Plaza Catalunya in marcia per l’indipendenza. Intanto in Vento si avvicina il referendum consultivo per l’autonomia del 22 ottobre.

Mentre in Veneto si avvicina il referendum consultivo per l’autonomia, Barcellona marcia per l’indipendenza vera e propria della Catalogna dalla Spagna. Erano in 40 mila ieri in Plaza Catalunya, mentre la guardia nazionale arrestava 14 uomini dell’amministrazione catalana per impedire il referendum del 1 ottobre, contrastato dal governo spagnolo di Rajoy e dalla Corte Costituzionale.

Tra i 40 mila anche un veronese, Giacomo Rossignoli, 32 anni, che vive a Barcellona da quattro mesi.

Rossignoli ci dà la sua testimonianza: “Sono arrivato verso le 19.30, c’era gente non solo di Barcellona ma proveniente da tutta la Catalogna. Qua la cosa è molto sentita, tutti i giorni, lo si nota anche visivamente, basta guardare le bandiere catalane sui balconi”.

Una protesta pacifica, civile e a tratti anche allegra, a parte qualche piccola scaramuccia di poco conto dato il contesto e il clima politico molto teso a livello istituzionale tra le autorità catalane e spagnole: “Sì si è svolto tutto molto tranquillamente, c’era chi parlava  e la gente ascoltava, qualcuno cantava. Le tensioni ci sono nelle istituzioni ma non in strada”.

GUARDA IL VIDEO DI TV7 VERONA NETWORK: