Abbiamo incontrato l’azienda veronese specializzata in sicurezza Techtre e abbiamo parlato di un nuovo sistema di anticontraffazione per i dispositivi medici

La contraffazione è una piaga che colpisce sempre più anche il settore biomedicale. Ad oggi sono oltre 4000 le aziende che in Italia lavorano sulla progettazione di dispositivi medici che richiedono sempre più contaminazione tra le diverse aree: dall’ingegneria clinica alla biologia e la scienza dei materiali. Un mercato che vale oltre 1 miliardo di euro l’anno ma che subisce forti contraccolpi a causa delle contraffazioni.

Ne abbiamo parlato con l’azienda Techtre in occasione della fiera Innovabiomed, la due giorni a Verona dedicata all’innovazione in campo medico.

Per questa ragione TechTre, assieme ad Affordata Sistemi, ha pensato ad un’etichetta intelligente munita di chip elettronico da applicare sui dispositivi, che è in grado di verificarne l’originalità e la provenienza

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