Non manca nel novero delle città soffocate dai livelli di Pm10. Verona compare tra le 17  che hanno già oltrepassato – per numero di giornate – la soglia di polveri sottili consentite nell’arco di tutto l’anno. Ed è solo aprile.

Archiviati i mobility days, ora tocca confrontarsi con i numeri della classifica “Mal d’aria” di Legambiente aggiornata al 31 marzo. Nel documento si legge che tra «le città peggiori: Torino con 52 superamenti della soglia consentita per la salute, a fronte dei 35 annuali consentiti, Rovigo con 50; Verona con 49, Cremona con 48 e Milano sempre con 48». Il dato fa ancora più male se lo si confronta con il calendario: sono trascorsi appena tre mesi dall’inizio del 2019 e la nostra città  ha già superato limite annuale di 35 giorni dei livelli di Pm10 previsti dalla normativa.