JeBV è la giovane associazione studentesca dell’ateneo veronese che avvicina il mondo dell’università a quello del lavoro. Abbiamo incontrato chi anima questo progetto proprio in vista di un imperdibile appuntamento: il recruitment di primavera, l’invito rivolto a tutti quegli studenti che vogliono «applicare il presente, per costruire il proprio futuro».

Il Corriere della Sera li ha definiti così, “studenti-consulenti”, gli universitari d’Italia che, sempre più numerosi, non aspettano la laurea per avvicinarsi al mondo del lavoro.

Giovani intraprendenti, prima che studenti preparati, che scelgono di arricchire il proprio percorso universitario mettendo alla prova la teoria studiata sui libri seguendo il principio del learning by doing, quel sapere che diventa competenza grazie alla migliore delle insegnanti: l’esperienza. Per farlo, questi lungimiranti giovani scelgono le così dette “Junior Enterprises”, associazioni studentesche senza scopo di lucro, che funzionano come vere e proprie aziende e che offrono servizi di vario tipo ad imprese e clienti reali.

In tutta Europa se ne contano ormai 300 e, tra queste, dal maggio 2015, è comparsa anche JeBV (Junior Enterprise Business Verona), la neonata associazione studentesca dell’Università degli Studi di Verona.

È Vittoria Nicolis, laureanda in Economia e Commercio presso l’ateneo scaligero e presidente di JeBV, a presentarci questa interessante iniziativa.

«JeBV è un’associazione no-profit facente parte del network europeo di Junior Enterprise JADE e nata per colmare quel divario creatosi tra l’università, il mondo dello studio e della teoria, e il mondo lavorativo, il mondo della pratica. Con JeBV non solo abbiamo l’opportunità di mettere alla prova quanto appreso sui banchi universitari ma, allo stesso tempo, possiamo sviluppare competenze e soft skill, lavorando a progetti concreti rivolti a imprese e istituzioni».

Sì, perché JeBV funziona davvero come una vera e propria azienda: attualmente sono quattro le aeree organizzative (commerciale, marketing e comunicazione, audit e risorse umane) che si impegnano per offrire diversi servizi ad aziende, PMI e istituzioni: dalla creazione di un business plan, all’analisi di mercato, fino a piani di comunicazione e anche consulenza e supporto in fase di start-up. Tra i progetti seguiti dal team, Satispay, l’applicazione che permette di inviare pagamenti direttamente dal cellulare, è tra quelli di cui i ragazzi di JeBV vanno più fieri.

«Come membro dell’associazione» prosegue Emanuela Salica, responsabile Comunicazione e Marketing in JeBV, «credo che il vantaggio di far parte di una simile realtà non stia soltanto nell’esperienza lavorativa che si può maturare con il confronto diretto con i clienti ma, soprattutto, nell’arricchimento personale che deriva dal lavoro di gruppo. Grazie all’associazione infatti, io per prima ho imparato che cosa significa davvero fare “team working”, questa espressione tanto usata e ricercata in ambito lavorativo che richiede un impegno continuo, e la voglia di mettersi in gioco e di condividere conoscenze, competenze e anche divertimento, perché siamo amici prima che colleghi!».

Il team ad oggi conta nove membri ma non aspetta altro che accogliere altri studenti, assieme al loro entusiasmo per il futuro: con lo spring recruitment 2016 fino al 31 marzo sarà possibile inviare il proprio CV all’associazione e, magari, entrare a far parte di questa azienda a conduzione… studentesca. Quattro le aeree di selezione: Marketing e Comunicazione, Legale, Commerciale e Risorse Umane. I requisiti? Basta essere iscritti all’Università di Verona, dal secondo anno in poi, e, soprattutto, avere tanta voglia di mettersi in gioco e condividere!

Affrettatevi perché, a quanto pare, la primavera porterà con sé profumo di futuro.

Se vuoi inviare il tuo CV o desideri conoscere meglio JeBV:

www.jebv.it

Facebook/ JEBV – JuniorEnterprise Business Verona