Un caso praticamente unico in Italia quello della palestra Ki Tai Ryu, dove, ogni giovedì, diciassette bambini e ragazzi autistici salgono sul tatami con i volontari di Judo in armonia.

di Claudia Buccola

IL GIOVEDÌ pomeriggio a Marchesino di Buttapietra arrivano bambini e ragazzi da tutta la provincia. L’appuntamento da loro tanto atteso è una lezione di judo di un’ora, dalle 17 alle 18 per i più piccoli, dalle 18 alle 19 per i più grandi. Perché tanta strada per praticare uno sport così diffuso sul nostro territorio? Perché la lezione di Luigina, Claudio, e tutti gli altri volontari del progetto Judo in Armonia è una lezione speciale, dedicata esclusivamente a bambini e ragazzi autistici.

«Dagli studi è emerso che un bambino su cento soffre di disturbi dello spettro autistico – spiega Luigina Desopo, allenatrice di judo e fondatrice del progetto insieme a Claudio Marcolini – eppure questi palestra-judo-bambinibambini spesso sono esclusi dalle comuni attività pomeridiane, perché capita che alcuni manifestino iperattività o problemi a instaurare un contatto fisico, richiesto da molte discipline: i ragazzi autistici rischiano quindi di crescere in casa per mancanza di attività dedicate».

E, in effetti, Judo in armonia è uno tra i primi progetti in Italia a proporre corsi di judo con esercizi e giochi studiati nello specifico per autistici, con l’obiettivo di migliorare la coordinazione, la concentrazione e l’attitudine a stare insieme. Certo, i disturbi dello spettro autistico si manifestano diversamente in ogni bambino, e non è facile gestire un gruppo numeroso in cui ognuno mostra una propria sensibilità ed esigenze differenti.

Ma nella palestra Ki Tai Ryu, ogni bambino è seguito da vicino, grazie anche ai molti volontari che partecipano al progetto e che sono presenti sul tatami insieme ai piccoli atleti. Tutto questo è nato per caso, dallo spunto di una mamma, ormai quattro anni fa: «È venuta in palestra e ci ha chiesto di iscrivere suo figlio di otto anni, autistico. Abbiamo accettato la sfida con molta gioia, ma con la consapevolezza che avremmo dovuto studiare e informarci sui disturbi dello spettro autistico. Da lì è iniziato un percorso di formazione che prosegue tutt’ora, sia per noi sia per i volontari.

OGGI IL PROGETTO coinvolge 17 bambini e ragazzi, dai 5 ai 15 anni, con due corsi dedicati. In questo percorso siamo supportati da un gruppo di psicologi esperti di autismo, dall’Associazione Ants e dal dott. Zoccante, neuropsichiatra infantile – racconta Luigina – Ci siamo creati un bagaglio di conoscenze che di fatto prima non esisteva, fatto di corsi, di studi e di casi pratici sull’autismo che poi abbiamo applicato al judo».

Conoscenze preziose, che Luigina e Claudio vorrebbero diffondere il più possibile: «Il sogno è quello di una palestra di judo per autistici in ogni città, e noi siamo disponibili a trasmettere quello che abbiamo palestra-judo-atletiimparato a chiunque voglia seguire i nostri passi». Uno spirito di condivisione che ha portato allenatori e volontari a cercare casi simili a Judo in Armonia anche all’estero: «L’anno scorso abbiamo conosciuto James Mulroy, un allenatore irlandese che come noi tiene corsi di judo per bambini autistici, e abbiamo avuto il piacere di ospitarlo qui per un seminario. Quest’anno l’appuntamento si ripeterà il 22 aprile e sarà aperto a tutti coloro con sono interessati a questo tema».

Ma cosa riserva il futuro al progetto Judo in armonia? «Oggi facciamo il massimo con quello che abbiamo – spiega Luigina – ma la palestra è piccola e ci piacerebbe avere uno spazio più grande e meglio attrezzato, nell’ottica di accogliere sempre più atleti. Un altro obiettivo molto pratico è quello di riuscire ad acquistare un pulmino per poter andare a prendere i ragazzi a casa: questo permetterebbe loro di sviluppare una certa autonomia, e garantirebbe a questi genitori, spesso stressati, qualche ora libera. Proprio per questo stiamo vagliando la disponibilità a supportarci di aziende del territorio veronese che si dimostrino sensibili nei confronti della nostra causa».

www.judoinarmonia.altervista.org

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