Ingrediente segreto di un risotto o ricercato accostamento che si sposa con la dolcezza di una sfogliatina. È un frutto delizioso e versatile la pesca IGP di Verona, tanto che il Comune di Sommacampagna ha deciso, nel 2014, di renderlo protagonista di una manifestazione.

Si chiama “La pesca a tavola” ed è «un’iniziativa pensata promuovere un prodotto tipico e di qualità della nostra terra al quale non veniva riservata la giusta attenzione», spiega il consigliere comunale con delega alla promozione del territorio, Eleonora Principe, con l’assessore delegato all’agricoltura, Giandomenico Allegri. L’idea, proseguono, «è stata coinvolgere e mettere in rete i ristoratori della zona affinché andassero ad acquistare i frutti dai produttori locali e pensassero dei piatti da proporre nei menù estivi lasciandosi ispirare dalla pesca».

Intuizione che si è rivelata vincente: altri Comuni – Valeggio sul Mincio, Villafranca, Sona, Pescantina, Bussolengo nel 2015; da quest’anno Castelnuovo del Garda – si sono uniti al progetto che oggi riguarda da una parte 71 realtà tra ristoranti, trattorie, agriturismi, pasticcerie, gelaterie e il Parco Natura Viva, dall’altra 54 aziende agricole e 4 mercati ortofrutticoli.

Lo scorso ottobre la pesca ha trovato il perfetto connubio con il vino Chiaretto, celebrato in una festa a Bardolino: unione che si è rinnovata domenica 25 giugno in una giornata che ha dato il via all’edizione 2017 de “La pesca a tavola” che proseguirà finché ci sarà disponibilità di prodotto. In occasione di concerti, spettacoli teatrali e fiere la vellutata frutta sarà presentata come regina della mensa. Tutti i consumatori, in una brochure personalizzata per ciascun Comune, potranno consultare nomi e indirizzi dei produttori da cui acquistare frutti a km zero. La prospettiva è anche quella di raggiungere i turisti, donando loro un cestino di pesche come benvenuto.

www.lapescaatavola.it