Con l’apertura del nuovo circolo, ACLI Verona fa un altro passo in avanti verso la cittadinanza: il Circolo ACLI Nord-Est metterà a disposizione i suoi molti servizi per tutta la zona della 6^, 7^ e 8^ circoscrizione, San Martino Buon Albergo e Lessinia.

Con oltre un milione di iscritti, circa 3 milioni di italiani che usufruiscono dei servizi, attraverso le oltre 7800 strutture territoriali, tra cui 3.500 circoli, 106 sedi provinciali e 21 regionali, le ACLI, Associazioni Cristiani Lavoratori Italiani, da sempre sono sul territorio per promuovere opere al servizio della società, o meglio di «una società in cui ognuno avrà il suo posto e la sua dignità».

Sono a Verona da oltre mezzo secolo, ma il loro impegno non si ferma: è infatti da poco stato costituito il Circolo ACLI Nord-Est, con sede in Piazza Frugose 4. Il nuovo circolo, che prende l’avvio grazie alla Federazione Anziani e Pensionati di Verona e il Patronato ACLI di Verona, sarà un punto di riferimento per la zona della 6^, 7^ e 8^ circoscrizione, San Martino Buon Albergo e tutta la Lessinia.

Tantissimi i servizi che questo neonato circolo mette a disposizione dei cittadini: il patronato ACLI, in particolare, fornisce informazione, consulenza e tutela in merito a questioni previdenziali ed assistenziali a livello nazionale ed internazionale, malattie professionali ed infortuni sul lavoro, invalidità civili e trattamenti di famiglia, assistenza socio-sanitaria, tutela lavoro, rinnovo e rilascio del permesso di soggiorno, cittadinanze e ricongiungimenti familiari.

Alle ACLI ci si può quindi rivolgere per problemi relativi a pensioni, assegni sociali e di mantenimento, permessi di soggiorno o richieste di cittadinanza, ricorsi e contenziosi legali, ma anche per avere assistenza alla compilazione e alla gestione delle pratiche per l’assunzione e gestione completa del contratto Colf ed assistenti familiari.

Oltre a tutti i servizi già messi a servizio dei cittadini, ACLI Verona si è fatta promotrice anche di un altro importante progetto: “Sprigiona Lavoro”, iniziativa ideata dalla storica associazione di volontariato scaligera La Fraternità che, ormai da decenni, si occupa del mondo della giustizia.

“Sprigiona Lavoro” si occupa di raccogliere in un database le competenze lavorative dei detenuti del carcere di Montorio vicini alla scarcerazione. Il database in questione è consultabile dalle aziende e dalle imprese del territorio, che possono così scegliere le persone più adatte da assumere nel proprio organico.

Il progetto mira all’inserimento lavorativo dei detenuti che vivono la delicata fase di passaggio tra la conclusione della pena detentiva e il ritorno in società, per fare il possibile perché chi ha avuto guai con la legge non ci ricaschi, ma eviti invece ogni recidiva e aderisca ai valori del rispetto degli altri e delle norme.