orti fai da te

È boom nell’ultimo anno di orti fai da te nei giardini di casa, ma anche nelle terrazze e nei più piccoli balconi. La quarantena e le chiusure, oramai parte della nostra quotidianità, ci hanno costretti a ripensare e reinventare il nostro tempo e in molti, dopo aver sistemato cantine e garage, hanno trovato nella natura il vero antidoto alle uscite vietate e ai malumori di un periodo drammatico.

Lo conferma anche Amadio Castagnedi, titolare dell’azienda Orto 2000 di Colognola ai Colli, che nell’ultimo anno ha visto un notevole incremento nelle vendite, soprattutto online. «Il settore dell’orto cresce ogni anno – commenta Castagnedi – e sta prendendo sempre più piede anche tra i giovani, allontanandosi dalla classificazione di sport per vecchi. La crisi dello scorso anno ha fatto sì che tutti si dedicassero di più al proprio giardino, al proprio orto o a qualsiasi pezzettino di terra. Un trend non passeggero, che stiamo rivivendo anche in questi mesi, con un rinnovato interesse anche verso le piante da frutto, che sono andate letteralmente a ruba».

Boom di vendite online per le piante da orto

Torna quindi la passione per curare il luogo in cui si vive, partendo proprio dal verde. «Stiamo vendendo molto bene anche i fiori – prosegue Castagnedi – perché rimanendo a casa c’è voglia di abbellirla. Gli orti fai da te hanno sicuramente anche un valore aggiunto, perché ti danno una resa. Con l’online sia partiti già sei anni fa e nonostante ci aspettassimo numeri importanti nei mesi di pandemia, siamo stati investiti da cifre veramente troppo grandi. Parliamo di parecchie centinaia di ordini al giorno. Siamo riusciti ad accontentare quasi tutti, ma con grande fatica».

Il trend dell’online prosegue positivo anche in questi primi mesi del 2021, diventato oramai anche una comodità oltre che un’esigenza in caso di negozi chiusi. «Tra le piante più gettonate c’è sicuramente il pomodoro in tutte le sue varianti – commenta Castagnedi -. Stanno crescendo moltissimo anche le vendite di piante aromatiche: offrono una scelta enorme, sono tantissime e tra loro molto diverse e i clienti sono incuriositi anche dalle più particolari. Sono anche più facili da gestire: sono comodamente coltivabili sul davanzale di casa, a disposizione nei momenti di necessità».

Coltivare aiuta anche l’umore

Una produzione a km zero che permette anche di risparmiare e di avere a disposizione prodotti sani. Coltivare aiuta l’umore sia dei grandi che dei piccini, affermano diversi esperti, ma è anche occasione per imparare cose nuove: da dove arrivano le verdure che consumiamo sulla nostra tavola, come matura un frutto, i tempi della vita.

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