VE.G.A, Veronesi giuriste associate propone cinque serate dedicate alla parità di genere e alle norme che lo garantiscono. Gli incontri saranno condotti da avvocatesse veronesi. Primo appuntamento martedì 13 febbraio.

Le difficoltà per colmare il cosiddetto “gender gap”, il divario tra i due sessi, sono molte. Oggi, la parità di genere dovrebbe essere una certezza, eppure ci sono numerosi ambiti in cui il genere femminile, ancora, non viene considerato alla stregua di quello maschile. Per far prendere coscienza alla cittadinanza di questa situazione, VE.G.A, Veronesi giuriste associate, organizza in collaborazione con Modus Verona cinque incontri condotti da avvocatesse veronesi.

Gli incontri, che si svolgeranno sempre alle 18.30 in Piazza Orti di Spagna nello Spazio Modus, partiranno martedì 13 febbraio con Eisabetta Baldo, presidente di VE.G.A, che parlerà di Lidia Poet: la prima avvocatessa italiana e la sua battaglia per esercitare la professione. Gli incontri sono organizzati in occasione della rassegna T-Donna di Modus e hanno l’obiettivo di fare luce sulle norme esistenti e prendere atto che, sulla carta, la parità di genere è garantita, ma ci sono ancora molti modi di pensare discriminanti radicati nella cultura e nel pensiero di ognuno di noi.

 

I prossimi appuntamenti:

  • 27 febbraio: Stefania Sartori svilupperà il tema Differenze retributive e discriminazioni di genere;
  • 13 marzo: si parlerà di Telefono Rosa: La violenza sul nostro territorio a cura di Sara Gini, presidente di Telefono Rosa;
  • 27 marzo: focus su Le disparità di genere nel reddito delle libere professioni da parte di Nicoletta Ferrari;
  • 10 aprile: Emilia Greco parlerà di Ferite dalle parole: la violenza verbale è violenza.

 

Gli incontri sono gratuiti e aperti a tutti.

Per informazioni: www.modusverona.it.

 

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