La notizia è uscita oggi ufficialmente sui canali di informazione veronesi, ma era nell’aria già da qualche giorno. La Regione Veneto, a seguito di delibera, ha stanziato 60 mila euro per venire incontro ad una specifica richiesta del Comune di Grezzana dopo le abbondanti piogge degli ultimi mesi.

Lo staziamento sarà utilizzato principalmente per venire incontro ad un’esigenza di pulizia ma anche di sicurezza, volta ed evitare lo straripamento dei corsi d’acqua nei vai durante le piene dovute a piogge improvvise. Gli interventi di manutenzione, pulizia da vegetazione partiranno quanto prima, orientati su specifiche zone interessate dall’attraversamento di corsi d’acqua demaniali collinari delle frazioni di Alcenago, Rosaro, Romagnano, Azzago, Corrubio e Bellori. Nello specifico si sono menzionati vaio Bosemai, Rosaro, Costeiole, vaio delle Fontanelle, di Lotrago, Lavandaia,dell’Anguilla e Quavina.

I tempi sono stati fissati entro un anno, ma su questa data abbastanza ottimistica pesa il rischio della decadenza del provvedimento, che potrebbe fermare cantieri e manutenzioni prima del completamento del progetto specie per il fatto che sono interventi che vanno messi in atto in momenti particolari in cui la portata del corso d’acqua lo permette. Non si può infatti lavorare quando i vai sono gonfi d’acqua o nelle imminenze di temporali e acquazzoni.

Un problema aggiuntivo anche lo scarico indiscriminato di rifiuti pesanti nei vai e nei corsi d’acqua un po’ isolati, al quale si sta cercando da tempo di sensibilizzare la popolazione onde evitare intasamenti e spese per delle pulizie che potrebbero essere anche evitate.

Matteo Bellamoli

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