Negli anni della Seconda Guerra Mondiale gli operai delle Officine Manutenzione Locomotive di Porta Vescovo fecero una Resistenza silenziosa ma efficace contro i nazifascisti, mettendo i bastoni tra le ruote alle locomotive e alla produzione di bombe all’interno dei capannoni. Oggi la commemorazione con la deposizione della corona

Qualcuno faceva uscire locomotive difettose, altri sabotavano la produzione di bombe all’interno del capannone. Tutti facevano la loro parte nella resistenza contro i nazifascisti che negli anni della seconda guerra mondiale occupavano il territorio italiano, e quindi anche le aziende, come le Officine Manutenzione Locomotive della stazione ferroviaria di Porta Vescovo. Oggi la commemorazione dei lavoratori e degli ex-lavoratori di fronte alla sede storica, con la tradizionale deposizione della corona alla presenza delle autorià, degli alpini e delle associazioni dei partigiani.