Una comunità ancora incredula, attonita di fronte all’immenso dolore che ha colpito la famiglia Signorini, è pronta a dare l’ultimo saluto al giovane Marco, morto sabato sera in un incidente stradale sulla Provinciale 14, nel Comune di Sant’Anna d’Alfaedo.

Oggi alle ore 15.30, nella chiesa parrocchiale di Grezzana, si svolgeranno i funerali. La famiglia, in accordo con il parroco, don Remigio Menegatti, ha deciso di devolvere tutte le offerte che verranno raccolte alla casa gestita dai Padri Stimmatini in Tanzania, luogo in cui Marco avrebbe desiderato andare per un’esperienza in missione come volontario.

Rimane ancora in prognosi riservata, anche se la sua situazione sarebbe stazionaria, Alessandro Petronilli, l’altro giovane (erano 4 a bordo della Mercedes) coinvolto nell’incidente. Il ragazzo ha riportato ferite gravi e ora lotta ora per la vita. Don Remigio ha invitato a pregare per lui, per Marco che non c’è più e per le famiglie che in questo momento stanno vivendo momenti di disperazione.

Nel frattempo sono in corso le indagini dei Carabinieri per ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente che al momento sembrerebbe corrispondere a una fuoriuscita autonoma del mezzo dalla sede stradale. Al momento il pubblico ministero Elisabetta Labate non ha aperto nessun fascicolo, tuttavia, raccolto il materiale e valutata la relazione dell’Arma, potrebbe essere avviata un’indagine penale.

La strada, teatro della tragedia, è tuttora meta di pellegrinaggio di molti ragazzi che piangono la morte di un ragazzo, per molti di loro coetaneo, ancora inspiegabile. Sono in tanti a chiedere alle istituzioni competenti, in primis alla Provincia, che vengano al più presto inserite delle protezioni per evitare che quello che è successo cinque giorni fa, possa ripetersi.

Gli abitanti della zona, anche in passato, avevano sottolineato la pericolosità di quel tratto raccogliendo delle firme. Appello rimasto inascoltato.

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