Nell’ultimo anno il numero di under 25 nel settore vitivinicolo è cresciuto del 38%. L’analisi di Coldiretti evidenzia la spinta innovatrice del contributo dei più giovani.

Sempre più under 25 scelgono di investire sulla terra per costruire il proprio futuro professionale. I dati sono in aumento anche con riferimento agli under 35, per un totale di quasi 7.300 giovani italiani che gestiscono un’azienda vitivinicola.

Nella sua analisi presentata al Vinitaly, Coldiretti evidenzia inoltre come le realtà imprenditoriali dei giovani possiedano una superficie ben superiore alla media, con un fatturato più elevato del 75% e un maggior tasso di occupazione.

Sostenibilità ambientale, marketing e comunicazione sono i fattori comuni alle tante storie di imprenditoria presentate a Casa Coldiretti in fiera a Verona. Dalla Sicilia al Friuli, tutte le esperienze dimostrano l’impegno significativo dei ventenni ad innovare il mercato.

Merito della legge di orientamento per l’agricoltura (228/2001), che ha rivoluzionato il lavoro in campagna, favorendo le attività multifunzionali e l’occupazione.