Venerdì alle 18 la Fondazione Discanto accompagnerà il pubblico a visitare gli scorci più belli di Villa Scopoli, l’oasi verde di Avesa ancora oggi troppo poco conosciuta

Seconda tappa del tour denominato “Inaspettate bellezze“, l’evento si inserisce nell’ambito del progetto Hub del Management Culturale, un percorso formativo creato con il duplice scopo di formare giovani manager della Cultura e valorizzare il patrimonio storico artistico di importanti Istituzioni culturali del territorio attraverso un partenariato di rete della durata di due anni.

Un assaggio della serata con Caterina Lorenzetti (Fondazione Discanto) e Don Alberto (Superiore Pia Società Don Mazza)

Durante la serata di venerdì, a partire dalle 18, saranno mostrati gli scorci più belli della Villa, donata dalla famiglia Scopoli alla Pia Società Don Mazza.

Da vedere poi ci sarà la chiesa della Camaldola, gli antichi lavatoi ottocenteschi, il fiume Lorì, la passeggiata romantica, e molto altro.

Il progetto ha ottenuto un importante finanziamento da Fondazione Cariverona.

Prossimi appuntamenti:

14 luglio: “Eremo con vista” presso l’Eremo di San Giorgio a Bardolino

21 luglio: “Quattro passi al museo” presso il Museo Diocesano Francesco Gonzaga di Mantova

dal 29 settembre al 15 dicembre: “Verona, non solo Giulietta” presso l’Accademia di Agricoltura, Scienze e Lettere di Verona