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Inaugurata ieri mattina il località Carcaro, alla presenza di centinaia di persone e di numerose autorità, la nuova sede dell’Istituto comprensivo di Bosco Chiesanuova, il più grande del Veneto. Un’opera attesa da anni, costata quasi quattro milioni di euro, che rappresenta un fiore all’occhiello per l’intera provincia veronese e non solo.

Una festa per un’intera comunità, un’iniezione di fiducia per le persone che vivono in montagna, un investimento sui bambini, futuri uomini della Lessinia. L’inaugurazione della nuova sede dell’Istituto comprensivo di Bosco Chiesanuova, avvenuta ieri mattina in località Carcaro non è stato un semplice taglio del nastro.

Dietro ai riti formali, alla benedizione del parroco di Bosco, c’erano i volti e gli sguardi commossi e fieri di centinaia di famiglie e tantissime autorità politiche, militari e religiose che vedono in questa realizzazione una speranza per il futuro.

4200 metri quadrati disposti su tre piani, uno dei quali interrato che servirà anche da magazzino e sede per la Protezione civile. Un edificio costato poco meno di 4 milioni di euro, di cui la metà arrivati grazie ai Fondi dei Comuni di confine, costruito con i più moderni criteri per la sicurezza e per il risparmio energetico.

Un fiore all’occhiello di un istituto comprensivo, il più grande del Veneto con ben 1050 alunni raccolti in 19 scuole del territorio, a cui ha contribuito in modo significativo la Regione Veneto.

Particolarmente emozionante il momento dell’intitolazione del nuovo auditorium a Giovanni Vincenzi, compianto e amato sindaco di Bosco scomparso una decina di anni fa.

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