Marilyn Manson

2700 firme contro il concerto della star del metal a Villafranca il 26 luglio. E rosari ogni sera, infine una veglia di preghiera nella sera del concerto. Zenti applaude, il sindaco Faccioli si difende.

Parafrasando il Manzoni: “Questo concerto non s’ha da fare”. Devono averlo pensato i 2700 cittadini di Villafranca, nel veronese, che hanno firmato una petizione contro l’arrivo, il 26 luglio al Villafranca Festival, del cantante Marilyn Manson, star internazionale del metal considerata dai firmatari “individuo che inneggia a Satana e che più volte durante i concerti ha bruciato la Bibbia”.

Ma c’è di più, dal primo luglio un gruppo di cittadini si ritrova ogni sera per recitare il rosario ed è stata organizzata anche una veglia di preghiera nella notte del concerto per esorcizzare la presenza di Manson.

E al Corriere di Verona è intervenuto anche il vescovo monsignor Giuseppe Zenti, per sostenere chi prega e biasimare l’evento: “E’ demente ancor prima che sacrilego bruciare la Bibbia durante le esibizioni, un atto di barbarie contro cui dovrebbero insorgere tutti i cristiani”.

ll sindaco Mario Faccioli, chiamato indirettamente in causa dai firmatari della petizione,  si difende: “Credo che tutti debbano sapere che la scelta artistica del tabellone non è dell’amministrazione comunale” scrive in un lungo ed accorato post su facebook. Post in cui invita però i cittadini a fermare la protesta in nome del senso di comunità.

Guarda il video di Tv7 Verona Network:

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