Al polo Confortini i donatori Avis, Asfa e Fidas potranno lasciare i loro figli in un ambiente sicuro. L’iniziativa gratuita è garantita dal personale della cooperativa sociale Cercate

Mentre papà e mamma donano il sangue, i figli giocano nello “spazio bimbi” del polo Confortini. Da lunedì 7 agosto per tutti i genitori e volontari iscritti alle associazioni, Avis, Asfa e Fidas Verona tendere il braccio sarà ancora più facile. Grazie alla disponibilità della cooperativa sociale Cercate, che gestisce il servizio all’interno dell’ospedale di Borgo Trento, i genitori donatori potranno contare sull’appoggio gratuito di alcune educatrici. Recandosi al Centro trasfusionale di Borgo Trento, infatti, potranno lasciare gratuitamente per un’ora e mezza i loro bambini in un luogo sicuro, di fronte allo sportello dell’accettazione.

Questo spazio educativo, ricreativo e di socializzazione, rivolto a tutti i bambini di età compresa fra i 13 mesi e gli 8 anni, si apre ulteriormente alla città. Era stato varato lo scorso febbraio per andare incontro ai figli dei dipendenti dell’Azienda ospedaliera, dei visitatori e degli utenti dell’ospedale. A partire da questo mese, invece, sarà disponibile gratuitamente per i donatori Avis, Asfa e Fidas Verona. Il baby parking è aperto dal lunedì al sabato dalle 6,50 alle 20, la domenica e festivi dalle 8 alle 13. Per informazioni e prenotazione (sempre per la domenica) 347/2585779.  L’iniziativa intende agevolare la donazione, specie quando i genitori non possono contare sull’aiuto di nonni, scuole dell’infanzia o campi estivi. “Devi donare il sangue a Borgo Trento e non sai a chi e dove lasciare il tuo bimbo? Non è più un problema”, riportano i volantini diffusi dalle tre associazioni di donatori, che hanno lanciato un’apposita campagna informativa.
«Ci fa piacere mettere a disposizione il baby parking ai donatori di sangue – ammette Fausto Mazzi, presidente della Cooperativa sociale Cercate – per agevolare un gesto così importante. Il nostro servizio mette a disposizione uno spazio dedicato dove i bambini, sotto la supervisione di educatrici qualificate ed esperte, possono giocare, dipingere, leggere e partecipare a laboratori creativi.»

«Il servizio va incontro alle esigenze di quella parte di donatori che sono genitori di bambini piccoli e hanno la necessità di portare con sé i propri figli quando si recano in ospedale – sottolinea il presidente di Fidas Verona, Massimiliano Bonifacio –. Grazie alla disponibilità della cooperativa Cercate, questo piccolo ma importante segnale favorirà la donazione dei papà e delle mamme, ottimizzando i tempi».
«Cerchiamo di agevolare il più possibile la donazione di sangue – sottolinea Michela Maggiolo, presidente dell’Avis Provinciale di Verona – perché la necessità è continua e in aumento. Ci auguriamo che questo servizio sia da incentivo per i nostri genitori-donatori di sangue».
«E’ un servizio molto utile che consente ai genitori donatori di poter svolgere questo importante gesto – precisa Flavio Bertaiola, presidente di Asfa – senza doversi preoccupare della gestione dei figli, che potranno nel frattempo giocare con dei loro coetanei in un ambiente sereno».

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