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L’intervento di sicurezza idraulica è stato eseguito dal Genio Civile con il supporto di Amia

È uno dei luoghi più suggestivi di Verona e anche uno dei più fragili dal punto di vista del rischio idrologico. Stiamo parlando del lungadige che collega Ponte Pietra a Ponte Catena. Proprio in questo punto l’Adige forma una pancia verso l’esterno che nei giorni di particolare portata rischia di mettere a rischio la sicurezza  del lungadige stesso e dei cittadini.

Fino agli anni ’30 qui sorgevano lungo tutta la sponda del fiume alcune case, compromesse e successivamente abbattute a causa della forza dirompente del corso d’acqua che attraversa Verona.

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Ieri l’assessore alle Strade e Giardini Marco Padovani si è recato sul posto dove è stato ultimato l’intervento di sicurezza idraulica realizzato dal Genio Civile con il supporto di Amia.

«Bene la sinergia con il Genio civile – ha detto l’assessore Padovani -, che ha realizzato un intervento fondamentale per la sicurezza idraulica degli argini del fiume. Tale opera, inoltre, ha permesso di bonificare e ripulite gli argini stessi, cosa che non veniva fatta da ben 15 anni, come dimostra l’ingente quantità di rifiuti che sono stati riportati a galla».

«A breve – ha annuncia l’assessore- sarà riaperto il vallo in prossimità di Ponte Pietra, che permetterà l’accesso a piedi fino al fiume. Un’ulteriore opportunità, per cittadini e turisti, di ammirare uno degli scorci più suggestivi della città, in questo periodo ancora più caratteristico per la presenza dei mercatini di Natale in Lungadige San Giorgio».

Per il prossimo anno sono già programmati interventi in collaborazione con il Genio Civile per la messa in sicurezza degli argini in territorio comunale.  Al sopralluogo erano presenti il consigliere comunale Paola Bressan e l’ing. Marco Dorigo del Genio Civile.