Definire, all’interno del quadro di flussi di connettività, il ruolo che può essere giocato da reti transnazionali come le Camere di commercio italiane all’estero. E’ questo l’obiettivo principale della XXVII Convention Mondiale che si sta svolgendo in questi minuti all’Auditorium Domus Mercatorum Centro congressi della CCIAA di Verona. Ospite anche il ministro alle politiche agricole alimentari e forestali e del turismo Gian Marco Centinaio. In sala 170 delegati esteri che rappresentano 75 Camere di commercio da 55 Paesi. Domani oltre 1000 incontri B2B.

La rete camerale può fungere da connettore tra progetti logistici e, grazie all’attivazione di comunità di affari ad elevato standing, anche da facilitatore di flussi di investimento relativi a queste azioni. Inoltre, sempre la rete camerale potrebbe essere parte di una infrastruttura capace di agganciare le imprese non solo sui temi del Made in Italy tradizionale, ma anche nell’ambito della riconfigurazione di processi di globalizzazione basati sempre più sull’utilizzo di reti digitali.

Di questo ne è convinto il presidente della Camera di Commercio di Verona, Giuseppe Riello, raggiunto all’inizio del convegno.