Era atteso da diversi giorni il consiglio comunale andato in scena ieri sera, mercoledì 21 dicembre, nella sede del Comune di Grezzana. L’attenzione, di amministratori e cittadini, era su alcune decisioni prese dalla neo giunta guidata dal sindaco Mauro Fiorentini, in merito a rifiuti e stipendi degli amministratori.

In una sala gremita si sono quindi affrontati i temi scottanti di questi giorni, che per intensità e densità del dibattito hanno fatto dimenticare il Natale imminente.
Primo punto cardine, le nuove regole per la raccolta dei rifiuti. Stando ai dati protocollati del Comune, le percentuali di differenziato sono diminute dal 2006 e quindi si è reso necessario un intervento di miglioria che consenta all’ente di risparmiare. I dati così presentati, hanno dato ragione all’amministrazione, nonostante le critiche che, inutile nasconderle, ci sono e ci saranno.

Particolare attenzione rivolta alla tassa rifiuti che, in vista di un risparmio per il Comune, andrebbe (secondo molti) ridotta. L’assessore Giuseppe Ferrari, con delega all’Ambiente ed Ecologia ha però spiegato: «il capitolo immondizia (e quindi tassa, ndr) era già chiuso in luglio. Per questo manterremo nel 2012 le stesse tariffe, e alla luce del risparmio che ci auguriamo penseremo a eventuali riduzioni nel 2013». Per chiarezza è giusto sottolineare che la tassa sui rifiuti aumenterà per ciascuna famiglia di pochi euro rispetto all’anno scorso, che per il Comune vuol dire un certo margine aggiuntivo.

Novità in arrivo quindi dal 1 gennaio, con il ritorno delle campane per il vetro, che non sarà più raccolto porta a porta.
Da febbraio, invece, i cambiamenti maggiori: il secco sarà ritirato una sola volta alla settimana, i pannolini (una delle percentuali più alte del rifiuto) saranno ritirati tre volte alla settimana d’inverno e quattro d’estate in sacchetti speciali. Viene finalmente diviso il multimateriale, che inspiegabilmente a Grezzana veniva raccolta nello stesso sacchetto, cosa che non accadeva in nessuno dei comuni limitrofi. La carta sarà raccolta sa sola, mentre plastica e lattine resteranno insieme.

Sono previsti nel mese di gennaio incontri con i cittadini, per informare sui cambiamenti e sulle nuove regole di raccolta.

Sul tema aumento stipendi degli amministratori e crescita delle tasse per i pulmini scolastici, si è accesa la discussione, particolarmente sentita dai consiglieri di minoranza Falzi e Brunelli (Lega Nord). Al termine, si è deciso per mantenere tassa sui trasporti scolastici e ammontare degli stipendi ai valori attuali, ma non è stata ritirata la delibera degli aumenti, tanto contestata in questi giorni. Dove finiranno quindi i soldi in più (20mila euro annui)? L’amministrazione ha così promesso di ripartirli come segue: 8mila euro alla Consulta dei Giovani, 2mila euro per la Biblioteca e 10mila per un fondo riserve. L’augurio è che tale fondo riserve rimanga tale e vi sia trasparenza sull’utilizzo degli utili.

Matteo Bellamoli

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