Dopo aver ribadito che l’ateneo scaligero è roccaforte di libertà e ricerca, il rettore dell’Università di Verona, Nicola Sartor, ha annunciato che il convegno Protezione internazionale, orientamento sessuale e identità di genere si farà. La data scelta per rinviare la giornata di studi è il 21 settembre prossimo. Nel frattempo, oggi a Villa Buri, se ne terrà un altro senza il coinvolgimento dell’ateneo.

Dopo la recente notizia riguardante lo spostamento del convegno sui migrani LgbtiProtezione internazionale, orientamento sessuale e identità di genere, a San Michele a Villa Buri, il rettore dell’Università di Verona, Nicola Sartor, ha deciso di rinviare la giornata di studi e ricerca, che avrebbe dovuto tenersi oggi in ateneo. Il giorno scelto per riprogrammare il convegno è il 21 settembre prossimo.

La polemica si era accesa nelle scorse settimane e aveva coinvolto diversi schieramenti politici che si erano espressi sul’argomento portando il rettore alla decisione di rinviare il convegno scrivendo in una nota che l’evento era uscito dall’ambito scientifico per diventare terreno di contrasto e soprattutto di ricerca di visibilità per diversi attivisti di varia estrazione.

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