Ha visto (e filmato)  cinque esemplari che martedì sera, poco dopo le 21, erano sulla provinciale per Malga San Giorgio. Samuele Falzi, giovane di Bosco Chiesanuova, ci ha raccontato l’incontro decisamente inatteso.

Martedì sera. Sono passate da poco le 21, Samuele e Alberto, due ragazzi di Bosco Chiesanuova, stanno andando a trovare un’amica e stanno guidando verso San Giorgio. Superato il Colle di Branchetto, prima del rettilineo che conduce a Campolevà, li scorgono. Sono cinque esemplari che corrono all’impazzata. I giovani prendono il telefono e girano un video. Due lupi si vedono benissimo fino al momento in cui lasciano la carreggiata e scappano nel prato vicino. Insomma, cronaca di una serata dal ricco profilo faunistico che non dimenticheranno di certo i suoi protagonisti.

Con la conclusione del Progetto Life WolfAlps, partito nel 2013 e in scadenza il 31 maggio, finiscono gli altri sostegni che fino ad ora hanno supportato gli imprenditori agricoli come i recinti dati in comodato. Intanto, come si legge nelle delibera pubblicata sul Bollettino ufficiale della Regione lo scorso 6 marzo, per il 2018 saranno a disposizione 200mila euro rivolti alle aziende che si attrezzano per la prevenzione delle predazioni. Si può accedere al contributo regionale dopo aver presentato domanda all’Agenzia veneta per i pagamenti in agricoltura. Se il proprio progetto viene ammesso, si ha tempo tre mesi per acquistare recinzioni o dissuasori per la prevenzione, altrimenti si perde la copertura regionale che può arrivare fino ad un massimo di 10mila euro ad impresa agricola.

 

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