Il mese di febbraio è per Verona uno dei più ricchi di la pausa post festività. Il 14 del mese la città si colorerò di cuori rossi per il lungo weekend di Verona in Love, per lasciare spazio, pochi giorni dopo, alle stelle filanti e alle maschere della tradizione scaligera. Una piccola rassegna di eventi e appuntamenti.

Da qualunque parte la si guardi, Verona merita in toto il suo appellativo di città dell’Amore.
Molti veronesi, forse noi compresi, la preferiamo quando è spoglia, senza turisti, silenziosa nelle ore della notte, quando la attraversiamo per tornare a casa dopo una serata con gli amici, oppure brumosa nelle prime ore del mattino, quando il via vai di studenti è ancora alla fermata davanti casa. Ma anche se ci piace dire che la Verona “turistica” non ci piace, il weekend di San Valentino, da qualche anno a questa parte, ha suscitato in molti un certo fascino. È chiaro però che occorra essere innamorati per sentirsi parte di questa serie di eventi, ma non disperate: se non lo siete, avete ancora poco più di una settimana per rimettervi in carreggiata.

Dal 13 al 16 febbraio 2014 la decima edizione di Verona in Love porterà in scena appuntamenti consolidati e tante novità. Non potrà mancare il famoso Cuore da Scoprire in Piazza dei Signori, con bancarelle di prodotti tipici ed eccellenze veronesi posizionate in modo da formare un cuore rosso fuoco intorno ai piedi del Dante. Se non siete mai saliti, approfittatene per affrontare l’ascesa agli 84 metri della torre dei Lamberti (che per le coppie sarà a prezzo speciale) e godere da lassù della suggestiva vista dall’alto, compresa quella sul bellissimo Loggiato in Love allestito per l’occasione.
Ricco anche il cartellone dei concerti Live in Love e delle degustazioni dei prodotti del territorio. Grazie poi all’impegno del Club di Giulietta, saranno premiate le più belle lettere d’amore nel Premio Internazionale Cara Giulietta 2014. Sempre grazie al Club sarà possibile, per grandi e piccini, improvvisarsi Giulietta per un giorno e rispondere alle lettere che arrivano da ogni parte del mondo, proprio come nel film “Letters to Juliet”. A completare il programma in Piazza Dante anche Messaggio del Cuore che permetterà a tutti di appendere i propri messaggi sulla speciale bacheca (con premio ai migliori) e Sigillo d’Amore la pergamena con ceralacca che sarà consegnata alle coppie che ne vorranno portare a casa una. Nel giorno di San Valentino, venerdì 14, il cuore rosso sarà finalmente accessibile per il bacio collettivo de Un cuore di baci suggellato dal lancio di coriandoli colorati.

Un Romeo in chiave moderna
Si tratta dello spettacolo messo in scena dall’Associazione NOI di Poiano e dalla neonata compagnia teatrale i-Dea Danza Teatro, che comprende circa venti ragazzi tra i 13 e 9 16 anni, che hanno frequentato i corsi di teatro. Guarda caso, lo show è “Giulietta e Romeo” con un adattamento particolare, pensato e studiato dagli stessi ragazzi. La vicenda è reinterpretata incrociando la storia di Jack, giovane Romeo mederno, con riferimento all’amico Giacomo Slemer, che lo scorso 15 agosto salvò dalle acque del Garda la fidanzata Michela: un gesto che gli costò la vita. Questa rappresentazione, attualizza i temi classici della tragedia e parla ai giovani di oggi di amore, passione, amicizia, adolescenza, coraggio e sacrificio: temi importanti nella vita di ognuno di noi. Lo spettacolo è molto dinamico: alterna momenti distesi a momenti intensi di emozioni, con coreografie incalzanti e un accompagnamento musicale contemporaneo.
Lo scorso giugno, dopo la “prima” al Nuovo di San Michele, la compagnia si è esibita in Piazza Indipendenza nell’ambito del contest “Juliet” e quindi in Piazza Dante al festival del libro “Librar Verona”. Il prossimo 14 febbraio, nel Piccolo Teatro di Giulietta (Foyer Teatro Nuovo) i-Dea Danza Teatro tornerà in scena per Verona in Love. Alle ore 11:00 per le scuole e alle ore 17:30 (in fase di conferma) per turisti e veronesi. Va ricordato che per la messa in scena dello spettacolo è stata importante la collaborazione con il “Club di Giulietta” e conL’Ordine delle Lame scaligere, dove alcuni dei ragazzi hanno preso lezioni di scherma medievale.

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