Vinitaly

Eventi collaterali, cooking show, degustazioni e molto altro. A Vinitaly il protagonista principale è il vino (e così deve essere), ma il corollario di iniziative che gravitano intorno ad esso si amplia di anno in anno. Lo testimoniano le ultime edizioni della fiera e, in particolare, la prossima, che dal 15 al 18 aprile celebrerà il 52° compleanno del salone del vino più famoso del mondo. Oggi, invece, si taglierà il nastro inaugurale del fuori salone: Vinitaly and the City.

Una manifestazione, quella di Vinitaly, che attira sempre più visitatori ed espositori da tutto il mondo. Basti pensare che i visitatori esteri presenti in fiera nel 2017 erano 48mila provenienti da 142 Paesi, mentre quest’anno si è registrato un aumento del 25% degli espositori stranieri nel padiglione International Wine Hall. Per non parlare della nuova directory online, che conta 4.319 espositori da 33 Paesi e 13.000 vini iscritti, che consente un matching B2B tutto l’anno attraverso un portale informativo. Cifre che sanciscono, nero su bianco, il successo del salone vitivinicolo veronese e la sua costante crescita: dal settore green, con le aree ViVIT, VinitalyBio e Fivi, a quello dell’agroalimentare, grazie alla compresenza dei saloni internazionali Sol&Agrifood ed Enolitech. Un mondo affine a quello del vino, l’agroalimentare, che guiderà gli ospiti in un viaggio sensoriale, attraverso le degustazioni, e business-oriented, attraverso la presentazione delle tecnologie innovative applicate all’intera filiera del vino e dell’olio.

Eppure la crescita, per Vinitaly, non si concretizza solo con le numerose presenze in fiera (nel 2017 ben 128mila),ma anche con le iniziative ideate al di fuori di Veronafiere. In particolare sabato 14 aprile la rassegna sarà preceduta dall’evento internazionale OperaWine, un’ouverture che si terrà nel Palazzo della Gran Guardia, dove verranno presentate 107 aziende, provenienti da tutta Italia, selezionate dalla rivista americana Wine Spectator.

Sempre più apprezzato dai visitatori è, invece, il fuori salone ufficiale della manifestazione, Vinitaly and the City che accenderà le vie di Verona dal 13 al 16 aprile. Giunto quest’anno alla sua terza edizione, il percorso proposto si è ampliato rispetto al 2017 con una quattro giorni dedicata alla scoperta della città e delle tradizioni enogastronomiche del Belpaese. E come ogni viaggio che si rispetti, ad ogni visitatore sarà consegnato uno speciale passaporto dove si potrà tenere traccia delle proprie tappe.

Il percorso partirà dall’Arco dei Gavi con un’esperienza degustativa dello champagne Maxime blin e la cucina gourmet degli chef Italo Bassi e Marco Mainardi. E nella città di Romeo e Giulietta non poteva mancare un angolo dedicato anche a Shakespeare, a Regaste San Zeno, dove prenderà vita un tour teatrale alla scoperta delle opere che il Bardo ambientò in Veneto, al termine del quale si arriverà in Piazza San Zeno con i sapori e i suoni dell’Emilia Romagna. Dal nord Italia si passerà poi alla Sicilia che sarà rappresentata nella sua unicità alla Fontana dell’Arsenale, dove verrà allestita una passerella in mezzo all’acqua, simbolo dell’isola.

Risalendo nuovamente lo stivale si farà tappa in Campania che, per l’occasione, sarà ospitata con la sua atmosfera festosa in Lungadige San Giorgio. Attraversando Ponte Pietra si proseguirà fino a Piazza Erbe per la Degustazione in alta quota, in cima alla Torre dei Lamberti da cui, scendendo, si potrà partecipare alla rassegna Sorsi D’Autore in Cortile Mercato Vecchio. L’incontro sarà l’occasione per confrontarsi  con i migliori autori del panorama editoriale italiano…e i vini più pregiati insieme a grandi ospiti come lo chef Marco Bianchi, Oscar Farinetti, Andrea Segrè e Gianmarco Tognazzi. Il percorso di Vinitaly and the City si chiuderà nel cuore di Verona, in Piazza dei Signori, e porterà i visitatori alla scoperta delle tradizioni venete insieme alla speaker radiofonica di RTL 102.5, Francesca Cheyenne.

Un programma ricco che, però, non animerà solo Verona. Vinitaly and the City, come l’anno scorso si allargherà e, questa volta, a tutto il territorio veronese: dopo il successo del 2017 a Bardolino, infatti, arriverà anche a Soave e a Valeggio sul Mincio.

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