Sono sempre anziani e bambini, ma anche persone con fragilità, a soffrire di più delle condizioni climatiche estreme della stagione estiva. Oggi l’Ulss 9 ha definito il piano di interventi per la “prevenzione delle patologie da elevate temperature nella popolazione anziana”

Per giovedì è attesa la prima vera ondata di caldo della stagione, con correnti umide provenienti da sud che aumenteranno il rischio di malesseri nelle persone con fragilità. In particolare si parla di anziani over 75, ma le buone abitudini si devono estendere a tutti: come quella di bere molta acqua ed evitare i caffè, ma anche evitare di cambiare i farmaci che si stanno assumendo. Precauzioni che anche quest’anno l’Ulss 9 Scaligera ha diffuso nel piano di prevenzione delle patologie da alte temperature. Si tratta di una rete tra Dipartimento d Prevenzione, Medici di Medicina Generale, il Dipartimento di Emergenza, quello della Protezione Civile e i servizi sociali dei Comuni.

In caso di allarme climatico è la Protezione Civile della Regione che attiva la macchina operativa.

 

 

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