Proseguono i controlli nell’ottica di una città più sicura, ed è record di Daspo Urbani. Quello che emerge da una ricerca condotta dall’Anci è che le persone maggiormente colpite da provvedimenti sono di origine rumena. Ora il Viminale sta aprendo un canale di comunicazione con l’ambasciata rumena per chiedere degli agenti da affiancare a quelli locali

Consumo smodato di alcolici nei parchi, bivacco, atti vietati in luoghi pubblici, accattonaggio, ma anche i Daspi Urbani. Verona è la seconda città in Italia per numeri sotto il profilo del controllo di queste condotte. A dirlo è l’Associazione Nazionale Comuni Italiani, che ha posizionato la nostra città solo dietro Roma per ordini di allontanamento emessi. Ben 257 provvedimenti, solo nel 2018.

Insomma sembra aprirsi un canale di comunicazione con l’ambasciata rumena, per fare in modo di affiancare agli agenti italiani, anche quelli che possono parlare la stessa lingua dei soggetti da sanzionare.

I controlli

Tra le zone più controllate piazza Bra, con 135 interventi effettuati; piazza Cittadella con 87 e i giardini Barana con 73 verifiche.

Sul totale dei Daspo, 88 sono stati i provvedimenti emanati in sesta circoscrizione, dei quali 34 ai giardini Barana e 30 nell’area verde Offeddu. Ben 26 quelli in centro storico, per lo più in piazza Bra e piazza Cittadella.

Gli altri illeciti riscontrati sono stati consumo di alcolici, ben 69 le violazioni accertate, la maggior parte in sesta circoscrizione; 45 i provvedimenti contro lo stato di ubriachezza; 100 per bivacco; 28 per atti vietati; 41 per accattonaggio. Sicurezza da una parte, con verifiche straordinarie e presidio dell’Unità mobile, lotta al degrado dall’altra. Ecco perché ad Amia sono stati richiesti 319 servizi aggiuntivi, per la pulizia e gli sgomberi di piazze, strade ed aree controllate.

Numeri confermati anche dall’Anci che, dai dati 2018, ha posizionato Verona al secondo posto in Italia, dietro solo a Roma, per ordini di allontanamento emessi. Ben 257 provvedimenti, rispetto ai 137 di Milano, agli 83 di Firenze, ai 226 di Napoli, ai 50 di Bologna o ai 113 di Palermo.