La storica azienda vitivinicola Capurso, grazie alle sorelle Camilla e Selene, ha ripreso a produrre vini di alta qualità con uno sguardo importante verso la sostenibilità. Infatti, oggi è la prima realtà in Italia targata BFF, Bayer Forward Farming.

Di Alessandra Scolari

C’era una volta in Valpantena, a Nesente, contrada Gazzego, a soli sei chilometri da Verona,  l’Azienda Vitivinicola Capurso, fondata nel 1896. Nella campagna, «la Moranda», si coltivavano grano, frutteti e vigneti. Ciò grazie al microclima della zona, alla prolungata esposizione giornaliera al sole, alla presenza di una leggera e costante ventilazione e all’origine alluvionale del terreno, argilloso e calcareo ciliegie e uve venivano belle e buone.

Una produzione, quella vitivinicola,  tramandata di generazione in generazione, di padre in figlio, fino ad ottenere, all’interno della DOC Valpolicella, lo status Cru”, per la  qualità dei vitigni. Oggi prosegue questa tradizione di famiglia Nunzio Giovanni Capurso, con le figlie Camilla e Selene (quarta e quinta generazione),  che coltivano 15 ettari di terra a vigneto, allevato con il metbodo Guyot – uva Corvina, Corvinone, Rondinella, Molinara e Croatina – e nei restanti 2 ettari ciliegi e olivi.

Cosa ha spinto le sorelle Camilla e Selene ad entrare in azienda?  «Anzitutto la grande passione ed entusiasmo trasmessi da papà e mamma per sviluppare l’azienda agricola Moranda; poi il nostro amore per terra e vitigni che sono vita, ci impegnano e ci gratificano» ha precisato Camilla 38 anni, laureata in Scienze della Formazione all’Università di Verona (2006) e un passato di docente che ha lasciato per entrare in azienda (2012). Stessa scelta la sorella Selene, 35 anni, laureata in Lingue e Culture per il Management Turistico all’Università di Verona (2007).

«Papà ha iniziato nel 2000 a ristrutturare vigneti e fabbricati. A partire dalla tettoia e il capannone per il ricovero di attrezzi agricoli e trattori, dall’officina attrezzata, al fruttaio per la messa a riposo delle uve atte a produrre l’amarone. Poi la realizzazione della sala di degustazione, la sala riunioni, gli uffici, il punto vendita e la nuova cantina. Nel 2014 abbiamo aperto l’agriturismo Corte Moranda, ristrutturando completamente la casa storica dell’azienda (solo pernottamento e prima colazione, ndr), per accogliere gli amanti della natura».

I progetti per il futuro sono chiari: «Dal 2015 lavoriamo una parte delle uve e produciamo vini di qualità destinati in Italia e all’estero, come l’Amarone della Valpolicella DOCG, il Valpolicella DOC Superiore e un rosso Verona IGT, che abbiamo chiamato “Diavolo Rosso”, dedicato ai nostri setter irlandesi. L’obiettivo è di produrre massimo 30/40mila bottiglie. Nel 2016, la Bayer SpA ha individuato in noi il partner ideale per far partire il progetto Bayer Forward Farming in Italia. Siamo la prima azienda vitivinicola BFF in Italia, in cui dimostriamo, perché ci crediamo, che un’agricoltura sostenibile è possibile. Per noi è una grande opportunità che ci qualifica e impegna in nuove attività, con dimostrazioni, in tecniche all’avanguardia nella gestione del vigneto. L’obiettivo del progetto, che ad oggi continua, è quello di salvaguardare sempre di più la salute dell’uomo e dell’ambiente».

Guardare lontano con le Forward farms:

Quando la tecnologia che aiuta a garantire qualità del prodotto ma soprattutto la sostenibilità ambientale. Il programma Bayer Forward farming è attivo da diversi anni in altri Paesi dell’Ue:  FranciaBelgioGermania e Olanda. Entro il 2020 sarà sviluppato anche in BrasileStati UnitiScandinavia e Costa Rica. L’azienda Capurso è la prima in Italia ad aderire al progetto. Si tratta di un modo nuovo di concepire l’attività, una sorta di fattoria del futuro che prevede un controllo completo dal seme al raccolto, con l’inserimento dei mezzi tecnici, integrati, per dimostrare come la gestione delle colture sia fatta in modo responsabile e professionale.  Con l’obiettivo di preservare la qualità della produzione salvaguardando l’ambiente, per uno sviluppo qualitativo, e insieme, sostenibile.

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