Sara Zamperlin e Giovanna Tondini hanno dato vita ad un lavoro condiviso, una ricerca profonda e acuta rivolta all’ascolto della voce interiore che risulta essere controcorrente rispetto al pensiero comune. Il risultato artistico, questa volta, non si è fermato all’ opera fotografica, ma è stato accompagnato dai racconti elaborati da Giovanna Tondini. 

Con “Il rumore dell’inconscio” le autrici intendono trasportare il lettore in un viaggio che parte dagli abissi del proprio io per arrivare alla luce, alla coscienza e alla consapevolezza del sé. 

Attraverso sette opere e sette racconti, in dialogo tra loro, si intende far riemergere quell’Io frutto di riflessioni e sentimenti personali, slegati dagli impulsi lanciati dalla vita vertiginosamente veloce e dalla società. 

Le storie rappresentate e raccontate sono di persone che hanno incontrato l’inconscio e che, alcune lottando, altre accettando questo richiamo, si sono aperte all’ascolto e al dialogo. 

Questi incontri ci vengono presentati con sottile ironia, intervallati da sipari in cui conscio e inconscio s’incontrano e conducono vite umane. 

Le tecniche miste che vengono utilizzate da Sara Zamperlin superano la tecnica tradizionale traducendo perfettamente l’incontro, il dialogo e talvolta la rottura. Cucendo, ghiacciando e forando una fotografia, l’artista esprime concretamente il dolore, il sollievo e la pace che i protagonisti del catalogo, e non solo, hanno vissuto. 

Le introduzioni al libro catalogo sono state curate da Giacomo Mozzi e Sofia Bressan. La presentazione sarà condotta dalla scrittrice Germana Urbani, insieme alle due autrici. 

L’ingresso è gratuito e consentito con Green Pass. 

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