Bacanal d’autunno. A più riprese, quest’anno, abbiamo definito l’appuntamento con il Carnevale veronese “fuori stagione”: per la prima volta nella storia, la manifestazione si svolge dal 22 ottobre al 7 novembre, traslando tutti gli eventi solitamente in programma a febbraio e regalando una versione inedita alla città scaligera. Un posticipo, come tutti sappiamo, dovuto alle difficoltà imposte dalla pandemia. Ritornano a colorare le piazze i carri, i coriandoli e le maschere amate, a profumare l’aria i piatti tipici della tradizione, a riscaldare l’atmosfera la musica dal vivo e una rinata socialità, per questo 491esimo Bacanal del Gnoco.

Il via ufficiale con taglio del nastro, naturalmente, il 22 ottobre, con l’evento speciale “Un Caffè in piazza San Zeno”, per ricordare Renato dei Kings. Venerdì 29 si è svolto uno spettacolo diffuso, con i carri in forma statica in piazza Bra, piazza Erbe, piazza Corrubbio, piazza San Zeno e piazza Bacanal; sabato 30 ottobre è stata la volta della sfilata, con un corteo partito da Corso Porta Nuova. Domenica 31, da Castelvecchio, le nozze di Cangrande con Giovanna di Svevia.
Il tutto arricchito dal nuovo Papà del Gnoco, Andrea Bastianelli, da tanti ospiti, i Nuovi Cedrini, Forasacco Band, De Fogo Evolution, Jazzset Orchestra, Niù Tennici, Verona Rock, da animazioni e dal Villaggio delle Tradizioni a San Zeno, uno spazio interamente dedicato alla cultura enogastronomica e folcloristica scaligera, con due tensostrutture dedicate, di cui una per le cucine di Abeo. Il Villaggio rimane aperto dal lunedì al venerdì, dalle 18 alle 24, e il sabato e domenica dalle 11 a mezzanotte e mezza. Inserita in questa manifestazione “originale” del Carnevale veronese anche la prima edizione del “Veneto Beat” con complessi provenienti da tutte le città della regione.

A chiudere il Bacanal 2021, domenica 7 novembre, alle 12.30, è la storica cavalcata guidata da Tommaso Da Vico, realizzata in collaborazione con Fiera Cavalli.

«Finalmente la festosità del nostro Bacanal è tornata tra le strade e le piazze della città – sottolinea l’Assessore alle Tradizioni veronesi Francesca Toffali – grazie anche al sostegno di tantissimi partner. Questa pausa di riflessione forzata ha permesso di ampliare il programma con un’attenzione particolare alle tradizioni e alla cultura popolare». «Il nostro Carnevale ha un peso specifico sempre più importante – prosegue Valerio Corradi, presidente del Comitato direttivo del Bacanal -, riconosciuto e apprezzato in tutta Italia. Ringraziamo tutti gli attori cittadini, sempre al nostro fianco».

Nel 2020 il Carnevale era stato l’ultimo evento ad animare le piazze cittadine prima dello scoppio dell’emergenza sanitaria. Oggi la possibilità di recuperare un po’ di spensieratezza nella gioia del Bacanal, grazie a un impegno comune, è uno dei tanti importanti passi compiuti nel superamento di una dolorosa fase storica. E, questo, non è mai fuori stagione.

Leggi Pantheon 127

Articolo precedenteOggi le celebrazioni dell’Unità nazionale: piazza Bra in festa fino a questa sera
Articolo successivoIstituto Emme Moda, dove fare del tuo sogno una professione