Enzo è nato al Porto San Pancrazio, il 3 marzo 1946, primo di tre figli, dove ha trascorso l’infanzia e l’adolescenza. A 18 anni (1964), venne assunto, “portalettere”, da Poste Italiane che lo assegnarono a Milano e “il postino” vi rimase cinque anni, poi venne trasferito a Verona. Assegnato all’ufficio postale di Montorio con giurisdizione sulla Valsquaranto. Nel 1974 la svolta: sede l’Ufficio Postale di Quinto. Ruolo “portalettere” di Quinto, Marzana, Sezano, Santa Maria in Stelle e Novaglie, ovvero la bassa Valpantena. Le località a volte non erano facili da raggiungere con la lambretta, mentre i volti, i nomi, cognomi e le vie per Enzo erano semplici da memorizzare. Venne nominato rappresentante sindacale dei “portalettere” e componente della commissione disciplinare dell’amministrazione postale, rimanendovi per ben 12 anni, grazie al suo spirito di osservazione e capacità di mediazione. Gli ultimi sette anni di lavoro (1994-2001), li ha trascorsi alle Poste Centrali di Verona, reparto telegrafo.

Sulla sua carriera di “postino” Enzo Miglioranzi avrebbe molti aneddoti da raccontare, ma declina l’invito, spiegando «il portalettere è un po’ come il confessore: ascolta, se può aiuta e indirizza, poi deve rispettare la riservatezza dell’interlocutore». Le consegne più difficili? «All’inizio le cartoline per il servizio militare; poi le multe e le cartelle esattoriali. Consegnandole cercavo di rincuorare, anche se non sempre era facile», aggiunge sottovoce Enzo.          

Nel 1971 sposò Giovanna Rigo e nel 1974 la famigliola, da Montorio, traslocò a Marzana. Qui Enzo è diventato subito uno dei protagonisti della comunità che ha accolto questo giovane volenteroso, disponibile e sensibile a braccia aperte. A partire dal suo impegno in parrocchia – ha assistito ben sette parroci che si sono alternati – alle attività sportive e tra gli Alpini.

Nel 1980, Enzo ha tre figli – Ombretta, Michela e Matteo – e spinto dal desiderio di incidere sullo sviluppo della Valpantena si iscrisse alla sezione locale della Democrazia Cristiana. Nel 1985 venne eletto consigliere dell’Ottava Circoscrizione e rieletto: per 23 anni svolse il ruolo di coordinatore della commissione dello sport. Nel 1993 (per un breve periodo) venne nominato anche Presidente di Circoscrizione.

Enzo Miglioranzi all’inaugurazione della Baita degli Alpini di Quinto di Valpantena

Per Miglioranzi sono stati anni intensi e di grandi soddisfazioni. La sua priorità i giovani: con il sindaco Gabriele Sboarina ha inaugurato il campo di calcio di Marzana, con il suo successore sindaco Aldo Sala la palestra di Novaglie; inaugurò anche la Baita degli Alpini di Quinto con il comune di Verona commissariato. Tre opere che ancora oggi considera il «fiore all’occhiello» della sua attività politica, proseguita poi negli anni. Ha seguito da vicino anche la recente riqualificazione della Sp6 dei Lessini e di Via Valpantena, la sua amata zona.

Il giornale Pantheon?

Racconta Enzo: «All’uscita dei primi numeri di Pantheon rimasi così entusiasta dell’editoriale del direttore Matteo Scolari e degli articoli sempre volti al positivo, che mi offrii di distribuirlo in Valpantena. Un servizio che tuttora mi riempie di soddisfazione, facendomi rivivere il mio primo lavoro che mi ha sempre gratificato».    

Miglioranzi con la moglie Giovanna Rigo e Lino Bellamoli, premiati in occasione della festa per i 100 numeri di Pantheon
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