Continuano gli eventi promossi da Fondazione Fevoss Santa Toscana sul tema della sostenibilità ambientale: il 23 ottobre dalle 11 alle 18 si svolgerà il workshop “Ecofashion” con Arianna De Biasi, di Dress-ECOde, che spiegherà perché l’industria dell’abbigliamento è una delle più inquinanti e come idare vita a capi usati, per ridurne l’impatto. 

Dopo quella sull’alimentazione sostenibile, un’altra delle iniziative culturali pensate per accendere i riflettori sul tema della sostenibilità caro alla Fondazione. Il Bazar Solidale, infatti, con i suoi due punti vendita di via Marconi e via San Nazaro a Verona, è nato per rimettere in vendita abbigliamento, oggettistica e mobilio usati e donati dai cittadini. Con il ricavato la Fondazione finanzia progetti in favore di persone in difficoltà e di inclusione lavorativa.

Protagonista della giornata sarà Arianna De Biasi, fondatrice del progetto Dress ECOde per una moda più sostenibile. Sarà lei, nel corso della giornata che si svolgerà negli spazi del bar Infame in via San Nazaro 23/A a Verona, ad alternare interventi teorici sull’impatto ambientale dell’industria dell’abbigliamento ad altri pratici, in cui insegnerà come creare nuovi capi e accessori con tessuti di recupero con pochi e semplici punti di cucito e a rimodernare alcuni capi selezionati e messi a disposizione dal Bazar Solidale di via San Nazaro, per ridare loro nuova vita.

Per partecipare alla giornata, realizzata grazie alla collaborazione con Phoenix Group, è richiesta una quota di euro 50, che comprende corso, kit di cucito, pranzo e tre capi messi a disposizione dal Bazar Solidale di via San Nazaro per essere reinventati. Per informazioni e iscrizioni è possibile telefonare al 320.2409712, o scrivere una e-mail a segreteria@fondazionefevoss.org. Nel rispetto della normativa anti-Covid, l’ingresso sarà consentito solo su esibizione del Green pass.

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