Nuovo appuntamento con l’Associazione Veronesi nel Mondo che, giovedì 18 novembre alle ore 15 nella Sala Arazzi del Comune di Verona, presenterà l’incontro “Ponti tra culture”, in collaborazione con il nuovo museo dell’Emigrazione Italiana di Genova.

Una tavola rotonda, guidata dal presidente dell’Associazione Enzo Badalotti e aperta a tutta la cittadinanza, per raccontare il tema dell’emigrazione che, in questi ultimi anni, ha acquisito caratteristiche diverse dal classico concetto, divenendo un fenomeno che contribuisce alla «creazione di ponti tra culture». Per questo, a testimonianza, verrà presentata la storia di Ruggero Bauli, da parte del figlio Carlo che, emigrato in Argentina nel 1927, è tornato a Verona solo dieci anni dopo per aprire un laboratorio artigianale al centro di Verona cominciando a produrre il suo storico pandoro.

Ospite dell’incontro anche Paolo Masini, Presidente del Comitato di Indirizzo del Nuovo MEI – Museo dell’Emigrazione Italiana. “Ponti tra Culture” è anche un’occasione per presentare l’idea di questo museo, che aprirà nel 2022, nato dall’accordo tra il Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo, la Regione Liguria e il Comune di Genova. Il Nuovo MEI sarà in stretta relazione con il Mu.MA – Istituzione Musei del Mare e delle Migrazioni e in particolare con il vicino Galata Museo del Mare, che ospita la sezione sui viaggi transoceanici “Memoria e Migrazioni” e la sezione sull’immigrazione “Italiano anch’io”.

Paolo Masini

Da sempre attivo nel sociale come volontario nel mondo cattolico; nel 1993 inizia la vita politico-amministrativa. Vince diversi premi nazionali e viene riconosciuto dall’Associazione Costruttori Edili di Roma e Provincia come simbolo del rinnovamento. Sostiene e propone la creazione di nuovi poli nelle periferie, concetto legato alle micro comunità “territoriali”: nascono così il Calciosociale a Corviale, il Coworking per neo mamme e neo papà, il Punto Luce di Save the Children a Torre Maura, mense con prodotti a chilometro zero con cooperative agricole e scuole.

Nel luglio del 2015 Paolo Masini lascia il suo incarico nella Giunta di Roma Capitale. Subito dopo il Ministro Dario Franceschini gli propone di lavorare al suo fianco. Masini segue per il Mibact il progetto MigrArti, di cui è ideatore e coordinatore, la Festa della Musica Europea, di cui diventa direttore artistico, e inizia a occuparsi per conto del Dicastero del rapporto scuola/cultura e sport/cultura.

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