Si spacciano per siti autentici e carpiscono i dati sensibili delle vittime. Le truffe on-line sono in aumento e nel veronese i Carabinieri danno alcune indicazioni per evitare di cadere nelle trappole dei truffatori

Phishing e skinning sono solo alcune delle truffe che si possono trovare in rete e che possono colpire tutti, non solo gli anziani.

Oggi i Carabinieri della Compagnia di Peschiera e Lazise hanno fatto luce sulla situazione e hanno dato alcuni consigli per non scivolare in queste trappole.

“Non fidarsi degli sconosciuti”, una formula sempre in voga e più che mai attuale, spiega il comandante della Compagnia Carabinieri di Peschiera, maggiore Francesco Milardi.

Nel caso specifico i reati sono stati registrati tra Lazise e Peschiera del Garda, e tutti si sono verificati durante degli acquisti on-line su siti che parevano autentici, ma non lo erano.

Un esempio è il caso della banda dell’est Europa, che si spacciava per il sito della Samsung Italia, e carpiva i dati sensibili delle vittime clonando poi le rispettive carte di credito.

Ma i truffatori scoperti sono anche campani. La vittima, una cittadina di Lazise, era stata adescata attraverso una e-mail che proponeva tariffe agevolate per un biglietto del treno.

I responsabili sono stati denunciati per associazione a delinquere.

 

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