La cooperativa veronese Yeah! ha concluso martedì 16 gennaio i corsi dedicati alla formazione per gli operatori nel settore del turismo accessibile. Location d’eccezione per tutta la durata degli incontri è stato il Museo Nicolis di Villafranca.

Non è impossibile fare turismo accessibile e i fondatori della cooperativa veronese Yeah!, Fabio Lotti e Marco Andreoli, lo sanno. Per questo a novembre 2017, hanno dato il via ad un corso di formazione specifico per il turismo accessibile che si è tenuto in una sede di prestigio come il Museo Nicolis di Villafranca, che dedica ogni giovedì alla visita delle persone con disabilità.

Il corso, articolato in sei moduli settimanali di tre ore ciascuno, si è chiuso martedì 16 gennaio con la consegna degli attestati ai 25 operatori del settore turistico, tra cui parchi naturalistici, hotel, aziende turistiche del territorio, guide professionali e studenti universitari, che hanno partecipato alle settimane formative. Negli spazi polifunzionali gli “studenti” si sono cimentati con lezioni teoriche e laboratori pratici, apprendendo dati come la dimensione e le tendenze del mercato di settore, nozioni sui diversi tipi di disabilità (visiva, uditiva, motoria, cognitiva), ma soprattutto imparando come programmare e gestire tour turistici accessibili a tutti, come occuparsi delle esigenze di persone disabili presenti in una comitiva, come fornire indicazioni o descrivere monumenti a turisti con disabilità sensoriali.

«È un segnale molto positivo il fatto che tante realtà diverse del territorio veronese vogliano investire nell’accoglienza e nel turismo accessibile – sottolineano Fabio Lotti e Marco Andreoli – indica che sempre più attori della filiera capiscono l’importanza dell’accessibilità come volàno per richiamare turismo nel territorio veronese; in Europa il mercato potenziale di turisti con disabilità è di 80 milioni di persone».

La presidente del Museo Nicolis, Silvia Nicolis, si dichiara soddisfata dell’iniziativa: «Sono felice di avere ospitato questa iniziativa che ha unito, in maniera intelligente, promozione del territorio, cultura e civiltà. Investendo sull’accessibilità e sull’accoglienza, il comparto turistico veronese si avvicina sia ai flussi che agli standard internazionali. È un tema che fa andare d’accordo economia e responsabilità sociale. Voglio pubblicamente esprimere i miei complimenti ai fondatori di Yeah! per averlo affrontato con grande competenza e sensibilità umana».

Yeah!, ramo della cooperativa sociale Quid ed attiva da anni nel campo del turismo accessibile e della formazione dedicata, oltre al corso appena concluso, giunto alla sua terza edizione a Verona mentre altre ne sono state tenute a Padova, Monza, Varese e Cremona, nel 2018 proporrà nel veronese tour accessibili nel settore enogastronomico, ambientalistico e naturalistico, visite guidate alla città di Verona, e sta lavorando per accrescere le tipologie di offerte turistiche distribuite da tour operator italiani e stranieri che si rivolgono a persone con disabilità e anziani.

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