GREZZANA – Un bel successo per una manifestazione attesa da molti. Parliamo di "Un cuore per il rally", evento inserito nel calendario della Sagra della Madonna della Cintura e andato in scena domenica 1 settembre a Grezzana, che ha sottolineato un aspetto solidale molto importante e indiscusso protagonista di questa edizione del Duecentario della Sagra paesna.

Grazie all’organizzazione di Gianpietro Ceschi, appassionato d’auto storiche, dopo la bellissima giornata della Festa InSuperAbile alla Festa Grande di Santa Viola, domenica 1 settembre una trentina di auto storiche da rally si sono date appuntamento in Piazza Carlo Ederle assieme ad un gruppo di ragazzi disabili coinvolti grazie alla collaborazione con alcune associazioni di volontariato tra cui la Piccola Fraternità di Grezzana, la Casa Ciclamino di Azzago, la Monteverde di Badia Calavena, il Paese di Alice di San Bonifacio, la Opero Silente di Villafranca e la Piccola Fraternità di Corbiolo.

Alle ore 10:30 le vetture, portate a Grezzana dalle scuderie veronesi Luxino, Scaligera Rallye e dal Rally Club Valpantena, hanno fatto salire i ragazzi lungo un percorso disegnato tra Grezzana e Azzago, una prima volta alle ore 10:30 e una seconda alle 14:30. Nel mezzo, non è mancato un pranzo in compagnia a cui hanno partecipato tutte le associazioni, mentre alla sera sono stati premiati tutti io partecipanti con le medaglie realizzate dalla Piccola Fraternità di Corbiolo. Non hanno mancato di marcare presenza anche il sindaco Mauro Fiorentini e l’Assessore al Bilancio Michele Colantoni. Il primo cittadino si è detto molto orgoglioso di ospitare a Grezzana una manifestazione dal così importante valore sociale.

Non è mancata una bellissima sorpresa nel corso del pomeriggio. Umberto Scandola, che aveva promesso la presenza, è arrivato a Grezzana direttamente dal Friuli, dove poche ore prima aveva conquistato il titolo di Campione Italiano Rally. Una bellissima soddisfazione avere a Grezzana il neo tricolore, anche perché molti non si aspettavano che dopo un risultato così importante, sarebbe stato comunque presente a "Un cuore per il rally". Invece, dando prova di grande umiltà e professionalità, Umberto non ha voluto mancare, scorato dalla Skoda Italia Motorsport che ha messo in esposizione la vettura laureata campione insieme a lui al Rally Del Friuli e delle Alpi Orientali, concluso sabato pomeriggio.

<italic>Nella foto: i piloti delle scuderie veronesi che hanno partecipato all’evento. Al centro Umberto Scandola, sulla</italic>

Matteo Bellamoli

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