Fino a domenica Cerro Veronese celebra i 100 anni del Monumento ai Caduti con una serie di eventi il cui scopo è fare si memoria del passato, ma gettando un occhio all’attualità in prospettiva futura.

Tre giorni di incontri e laboratori, a cui si aggiunge l’inaugurazione del parco dedicato al Milite Ignoto. Coinvolte anche le scuole: con l’istituto comprensivo di Cerro sono state realizzate delle installazioni dal titolo: “Dai muri ai ponti, per essere umani”.

Sempre con il contributo dei ragazzi, sono stati raccolti oggetti, lettere e memorie per un docufilm che sarà presentato domenica sera, dal titolo: “Quando gli oggetti raccontano“.

La sera del sabato, in teatro, avrà invece luogo una conversazione dal titolo “Ieri e oggi. Ma non domani“, al quale parteciperà uno storico, alcuni rifugiati ucraini e i ragazzi di “One Bridge To Idomeni”, per gettare luce sull’attualità in tema di profughi con brevi reading, lettere e testimonianze di tutte le guerre.

A parlarci dei tre giorni di celebrazioni è stato il membro del comitato organizzativo, il regista Marco Zanchi, intervenuto durante la trasmissione “Protagonisti”.

Guarda l’intervista:

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