Da giovedì nel cortile dell’Ordine degli Ingegneri, in via Santa Teresa, sarà allestita una struttura che riproduce le barriere architettoniche della città. Tecnici e cittadini potranno fare un’esperienza su sedia a rotelle per capire cosa si prova, e come si può superarle

Immaginate di salire su una sedia a rotelle, e provare ad affrontare le difficoltà che ogni giorno si possono incontrare. Dallo scalino al marciapiede, ma anche l’accesso alla toilette e l’utilizzo del lavandino. Ecco, da oggi c’è una struttura che riproduce tutte queste situazioni. Lunga sei metri e larga quasi tre, la struttura permette a tutti di calarsi nei panni delle persone che normalmente convivono con le barriere architettoniche e da giovedì 13 giugno sarà allestita nel cortile dell’Ordine degli Ingegneri, in via Santa Teresa, per circa un mese, a disposizione di tecnici e cittadini.

“Al termine di questo periodo – ha detto l’assessore Segala – cercheremo di coinvolgere le circoscrizioni per diffondere ulteriormente questa esperienza.”
La pedana è stata realizzata grazie al contributo dell’impresa di costruzioni Serpelloni Spa, che si è resa disponibile a realizzare la struttura, che non solo esplora le diverse tipologie di barriere, ma si può anche spostare facilmente da un luogo all’altro.
“Come Amministrazione proseguiamo il percorso intrapreso in questo senso – aggiunge l’assessore -, ricordo l’adozione già l’anno scorso del primo Piano per l’eliminazione della barriere architettoniche e l’avvio del Piano urbano per la mobilità sostenibile, al cui tavolo di confronto sono state coinvolte tutte le associazioni di categoria, comprese quelle sulla disabilità”.
La pedana esperienziale sarà inaugurata ufficialmente giovedì 13 giugno, alle 18, nella sede dell’Ordine degli Ingegneri, in via Santa Teresa 12.