<italic>Si chiamerà Finval S.p.a. (Finanziara Valpantena e Lessinia), avrà un capitale sociale iniziale di 1 milione di Euro e la quota minima di sottoscrizione sarà di 3mila Euro.</italic>

Raccogliere una grande adesione da parte di imprenditori, di liberi professionisti e di cittadini di un territorio per poi partecipare uniti in un unico soggetto giuridico (Public Company) ai nuovi progetti di business che si svilupperanno nei prossimi anni a Verona, e in particolare in Valpantena e in Lessinia. É questo l’obiettivo principale della nascente Finval, società per azioni che verrà costituita entro il 31 luglio 2010 e che punterà soprattutto a incentivare lo sviluppo sociale ed economico locale attraverso la promozione di progetti innovativi, supportando, al contempo, le aziende nel loro processo di riconversione industriale. Tutto questo per mezzo di iniziative legate, in primis, al settore energetico e delle infrastrutture e all’acquisto di partecipazioni di minoranza in società dinamiche del territorio.

Il capitale iniziale di Finval S.p.a. sarà di 1 milione di Euro e la quota minima di sottoscrizione di 3mila Euro. Essendo proprio una «public company», lo statuto di Finval prevede che nessun socio, anche per il mezzo di società controllate o collegate, potrà detenere partecipazioni superiori del 10% (100mila Euro), proprio per garantire un accesso diffuso al maggior numero di soci.

L’idea nasce dalla volontà di Innoval, l’associazione economica della Valpantena e della Lessinia composta da circa una cinquantina di aziende di varia grandezza e di varia tipologia produttiva, che negli ultimi tre anni ha saputo consolidare un rapporto solido e costruttivo tra gli imprenditori e il loro territorio. La necessità di unire le forze è dovuta anche alla recente crisi economica che ha messo a dura prova un intero comparto, quello lapideo, che per decenni ha garantito benessere e occupazione per l’intera zona. Il modello di Finval ricalca alcune esperienze vincenti e consolidate che hanno trovato proprio nella provincia di Verona una grande fortuna: ci riferiamo ad esempio alla CIS (Compagnia Investimenti Sviluppo) di Villafranca, fondata nel 1993 da Bruno Tosoni.

Una delle prime iniziative di Finval S.p.a. è Energyland – La Filiera delle Energie Rinnovabili, un caso concreto di filiera di energia rinnovabile da fonte fotovoltaica (che funziona sul concetto di consorzio di autoproduzione energetica) che permette di soddisfare il fabbisogno di energia delle famiglie e delle aziende del territorio abbattendo i costi della bolletta e le emissioni di CO2 in atmosfera, migliorando l’ambiente.

Energyland sta suscitando parecchio interesse a livello popolare (numerose già le richieste di acquisto di quote del consorzio) e a livello istituzionale, tant’è che è stato inserito nella lista dei progetti che faranno parte dell’Italia degli Innovatori all’Expo di Shanghai 2010 e ha ricevuto nei mesi scorsi un contributo pari a circa 350mila Euro dalla Regione Veneto come miglior progetto di filiera.

Sia Finval S.p.a. che Energyland verranno presentati ufficialmente alla stampa e ai cittadini giovedì 10 giugno a partire dalle ore 17.45 nella prestigiosa cornice di Villa Arvedi di Cuzzano (Grezzana), all’evento denominato Verona riparte, diamole energia. Sul banco dei relatori, dopo i saluti di Mauro Bellamoli sindaco di Grezzana, di Claudio Melotti presidente della Comunità Montana della Lessinia e di Bettina Campedelli Pro Rettore Vicario Università degli Studi di Verona, si alterneranno Bruno Tosoni Presidente CIS – Compagnia Investimenti Sviluppo, Giorgio Franceschi Amministratore delegato ISA – Istituto Atesino di Sviluppo Spa, Battista Albertani Presidente Finvalle – Finanziaria di Valle Camonica Spa.

Parola poi a Germano Zanini presidente di Innoval membro del Comitato Promotore Finval Spa – Finanziaria Valpantena Lessinia e a Luca Castagnetti – Associazione Innoval – Innovazione Valpantena Lessinia. Conclusione affidata a Francesco Borga Presidente Veneto Sviluppo Spa.

«Quello di giovedì sarà un evento molto importante» afferma Germano Zanini «perché presenteremo alla cittadinanza un progetto che ci sta veramente a cuore. Finval S.p.a. è lo strumento ideale per tutte quelle persone che in un momento di particolare crisi per le nostre famiglie e per le nostre imprese, vogliono contribuire al rilancio del nostro territorio per un futuro di prosperità, benessere e occupazione.»

«Il modello è consolidato» prosegue il presidente di Innoval «tant’è che al convegno avremo degli ospiti prestigiosi che racconteranno le loro esperienze e testimonieranno come il concetto di public company possa portare (e l’ha già fatto) a risultati straordinari. È questa la ricetta che proponiamo per non lasciarsi trascinare dal pessimismo e per cercare di proporre alternative ai momenti di difficoltà che stiamo attraversando».

«Energyland è soltanto la prima delle iniziative di Finval» conclude Zanini «poiché cercheremo di contribuire in vari modi e in varie direzioni, compresa la riconversione industriale delle aziende, allo sviluppo del territorio».

Sempre giovedì 10, dopo il convegno, alle ore 21.00 seguirà un momento conviviale con buffet e musica classica suonata dal quintetto <italic>Ensamble Lessinia </italic>in cui Innoval, a conclusione di un percorso di formazione manageriale con i giovani laureati e laureandi del territorio, premierà con delle borse di studio i migliori lavori di ricerca mirati al rilancio e allo sviluppo economico-sociale della Valpantena e Lessinia.

Madrina della serata l’ex miss Italia Silvia Battisti che consegnerà il Premio Innoval 2010 a Sandro Veronesi presidente di Calzedonia, Intimissimi e Tezenis quale esempio eccellente di imprenditoria di qualità e di sviluppo sul territorio.

Matteo Scolari
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