All’Università di Verona c’è un nuovo corso di laurea magistrale in Biotecnologie per le biorisorse e lo sviluppo ecosostenibile. Per quanto riguarda le tasse, sono confermate le agevolazioni per gli studenti meritevoli e quelli delle fasce con Isee basso

Numero chiuso, nuovi corsi di laurea, e ancora le agevolazioni per chi studia e passa gli esami in tempo. Molte sono le novità per il prossimo anno accademico all’ateneo scaligero. Tra queste il nuovo corso di laurea magistrale in Biotecnologie per le biorisorse e lo sviluppo ecosostenibile.

Il corso offre una preparazione avanzata nel campo delle biotecnologie industriali, con specifica preparazione negli ambiti di valorizzazione delle risorse biologiche. Il laureato magistrale sarà in grado di sviluppare prodotti e servizi innovativi, nei diversi ambiti di riferimento delle biotecnologie industriali, e di affrontare e risolvere problemi in modo autonomo in un contesto sia di ricerca che aziendale/industriale. In particolare il laureato magistrale sarà in grado di operare nel settore biotecnologico della bioconversione di matrici organiche in bioprodotti e biocombustibili, della produzione e sviluppo di composti bio-based e di nanomateriali, e del biorisanamento ambientale, in un’ottica di ecosostenibilità. Queste competenze sono raggiunte, grazie alla multidisciplinarità dell’offerta formativa del corso integrando discipline quali chimica inorganica ed organica, chimica agraria, biochimica, biologia molecolare, genetica e bioinformatica, tecnologie di processo, enzimologia e microbiologia industriale e ambientale.

Tutti i corsi di laura triennale e magistrale a ciclo unico, dall’anno prossimo saranno ad accesso programmato: dall’economia alla giurisprudenza, dalle lettere alle scienze motorie.

I corsi di laurea magistrali in lingua straniera e le lauree magistrali a doppio titolo

in inglese “Economics”, “International economics and business management”, “Linguistics”; “Molecular and medical biotechnology”, “Medical bioinformatics”; a questi si aggiunge “Comparative european and non-european languages and literatures” in inglese, francese, tedesco, spagnolo e russo, che prevede anche il rilascio del doppio titolo italo-spagnolo grazie alla collaborazione con l’Universidade da Coruña.
Il doppio titolo italo-tedesco, invece, è previsto per il corso di laurea magistrale in “Tradizione e interpretazione dei testi letterari”, attivato in collaborazione con l’università tedesca di Augsburg, e per il corso di laurea magistrale interateneo con Trento in “Scienze storiche”, attivato in collaborazione con l’università tedesca di Dresda. Doppio titolo anche per le magistrali in “Quaternario, preistoria e archeologia” (con sede amministrativa a Ferrara) e “Viticoltura enologia e mercati vitivinicoli” con sede amministrativa a Udine.

Riconfermato il cinese come lingua di studio per gli iscritti a “Lingue e culture per il turismo e il commercio internazionale”. A Verona gli studenti possono frequentare corsi specifici per apprendere e perfezionare lingue tradizionali come inglese, francese, tedesco, spagnolo e russo e più specifiche come il catalano e il portoghese-brasiliano. A queste si aggiungono altre opportunità di internazionalizzazione come i programmi Erasmus e Worldwide Study per oltre 350 accordi stipulati con università internazionali.

CORSI AD ACCESSO PROGRAMMATO E DATE DEI TEST DI AMMISSIONE
Per i corsi di area medica è previsto il numero chiuso a livello ministeriale; i test si terranno il 3 settembre per i corsi di laurea magistrale a ciclo unico in “Medicina e Chirurgia” e “Odontoiatria e Protesi Dentaria” e l’11 settembre per le triennali delle “Professioni sanitarie”. Il 25 ottobre si terrà, invece, il test d’ammissione delle lauree magistrali in “Scienze Infermieristiche ed Ostetriche” e “Scienze Riabilitative delle professioni sanitarie”.
Sono confermate le modalità di accesso ai corsi di laurea in “Economia aziendale” (433 posti) ed “Economia e commercio” (433 posti) per le sedi di Verona e Vicenza tramite il test online Tolc-E (erogato dal Consorzio Cisia). L’iscrizione alla prima graduatoria è aperta dal 4 marzo al 19 aprile
mentre la seconda sarà aperta dal 17 giugno al 26 luglio. La terza graduatoria sarà prevista per il mese di settembre, solo in caso rimanessero posti disponibili.
Stesse modalità di accesso anche ai corsi di studio della Scuola di scienze e ingegneria: confermati per “Biotecnologie” (120 posti disponibili) il Tolc-B e per “Matematica applicata” (100 posti disponibili) il Tolc-S, erogato sempre da Cisia; novità invece per “Informatica” (240 posti disponibili) e “Bioinformatica” (120 posti disponibili) per i quali è previsto il Tolc-I. Sarà possibile partecipare alla prima graduatoria dal 6 al 24 maggio mentre la seconda sarà aperta dall’1 al 30 agosto. La terza graduatoria sarà prevista per il mese di settembre, solo in caso rimanessero posti disponibili.

TASSE E CONTRIBUTI
Per il prossimo anno accademico l’università di Verona conferma l’applicazione del sistema di agevolazioni a favore degli studenti rientranti nelle fasce di reddito più basse, con un Isee compreso tra 0 e 30.000 euro.
Il sistema di contribuzione studentesca mantiene la semplificazione nel concetto di contribuzione onnicomprensiva, ossia di una voce di costo unica dovuta all’università per l’iscrizione (restando comunque a carico dello studente l’imposta di bollo e la tassa regionale per il diritto allo studio); è confermato inoltre il sistema di calcolo dei contributi, un sistema puntuale, poiché basato non solo sulle condizioni economiche del nucleo familiare dello studente (misurate dall’Isee), ma anche su requisiti di merito, misurati dal numero di crediti formativi conseguiti, e sulla base del numero di anni di iscrizione.
Per agevolare le fasce più deboli, per gli iscritti in corso o fino al primo anno fuori corso è previsto l’esonero totale dal pagamento della contribuzione onnicomprensiva se in possesso di Isee compreso tra 0 e 13.000, purchè abbiano conseguito nei 12 mesi precedenti almeno 10 crediti formativi universitari (CFU), se iscritti al secondo anno, oppure 25 CFU se iscritti ad anni successivi. Nessun requisito di merito per le matricole; tasse calmierate per gli studenti con Isee compreso tra 13.000 e 30.000, se in possesso dei suindicati requisiti di merito. Gli studenti iscritti fuori corso da oltre due anni, con Isee sotto i 30.000 euro, se in possesso dei requisiti di merito, pagheranno comunque un contributo fortemente ridotto rispetto agli anni passati.
Per l’anno accademico 2019/2020 è stato confermato l’incentivo di 230 euro a favore degli studenti che abbiano conseguito nei dodici mesi antecedenti la data del 10 agosto precedente la relativa iscrizione, almeno 40 crediti. È un incentivo che vuole premiare gli studenti meritevoli, anche se fuori corso, che si applicano per terminare celermente gli studi. Il relativo costo stimato a carico dell'Ateneo sarà di circa 1,3 milioni di euro.

Sono confermati, infine, gli incentivi per le matricole e per i laureati nei termini di durata normale del corso di studio. L’incentivo per le matricole viene riconosciuto automaticamente ai diplomati con 100/100 che si immatricolano all’università di Verona nello stesso anno di conseguimento del diploma. L’incentivo per i laureati nei termini consiste nella riduzione di 500 euro, sul contributo dovuto, per chi consegue una laurea triennale nei tempi previsti e si iscrive per l’anno successivo a una laurea magistrale, a un master o a una scuola di specializzazione.

 

 

 

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