Sarà direttamente l’azienda Ulss9 a trasmettere al Comune le certificazioni vaccinali, quindi viene meno la scadenza del 10 marzo.

I genitori non dovranno più inviare entro il 10 marzo al Settore Istruzione la comunicazione comprovante gli adempimenti vaccinali dei figli.
Entro il 20 marzo il Comune chiederà alle famiglie dei minori non in regola la documentazione che certifichi l’effettuazione delle vaccinazioni, l’esonero, l’omissione o il differimento delle stesse o la presentazione della formale richiesta di vaccinazione all’azienda sanitaria locale. Se tale materiale non sarà fornito entro dieci giorni, scatterà la sospensione da scuola per i bambini non in regola con l’obbligo vaccinale.