Innovazione turistica per Villa Arvedi. La storica villa di Grezzana, luogo ambito per il turismo nella città di Verona e straordinario patrimonio culturale della nostra zona, ha fatto un passo avanti nei confronti delle esigenze turistiche che, soprattutto in estate, interessano la sontuosa costruzione documentata sino dal 1200.

Allo svincolo di Poiano della Tangenziale est in direzione Valpantena, è stato aggiunta la segnaletica verticale che oltre a indicare la Lessinia indica nello specifico la Villa di Grezzana. E’ una bella opportunità che punta proprio a quella promozione del territorio alla quale Pantheon è spesso attento e particolarmente interessato.

La villa, della cui storia abbiamo trattato esaurientemente sul numero estivo 2010 della rivista cartacea, è stata teatro lo scorso anno anche delle riprese del film Holliwoodiano "Letters to Juliet". Un peccato certo che il film sia stato, almeno un Italia, un mezzo flop, e soprattutto che nel corso della pellicola la perla architettonica della Valpantena sia stata spacciata come una villa toscana.

Se non vi fosse stata questa travisazione spaziale, non dipendente dai proprietari della costruzione, ma dalla volontà di produttori e degli editori del lungometraggio, nessuno toglie che Villa Arvedi avrebbe potuto diventare una meta gettonata del turismo filmico, tanto di moda negli ultimi anni, capace di smuovere intere comitive di turisti sui luoghi di ripresa delle pellicole più famose, come nel caso del ridente Castellabbate, protagonista della commedia "Benvenuti al Sud" con Claudio Bisio.

Chissà invece che l’installazione della segnaletica, non sia il primo passo per un’inserimento più efficace della villa sulle guide turistiche internazionali della città di Verona.

Matteo Bellamoli

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