relais villa balis
Foto di Francesco Grigolini

Dopo una lunga e accurata opera di recupero e allestimento, giovedì 17 marzo apre finalmente le porte il Resort Villa Balis Crema di Romagnano, il borgo più antico del Comune di Grezzana. Villa Maffei Medici Balis Crema, antica dimora storica appartenuta ad alcune delle famiglie nobiliari più importanti d’Italia, diventa così luogo esclusivo d’accoglienza e ospitalità.

Il relais s’inserisce all’interno di una più ampia e complessa opera di recupero e valorizzazione, che ha visto già nascere e affermarsi il Ristorante La Cru, con Chef Giacomo Sacchetto, e più tardi Bottega&Cucina, un’osteria moderna e accogliente.

Giacomo Sacchetto

A completare questo sistema d’offerta integrato, arriva adesso il resort, dove l’armonia della villa si fonde col giardino e l’orto, col paesaggio a far da cornice. A curare l’organizzazione e i servizi, due giovani professionisti con una già lunga esperienza ai vertici dell’ospitalità e dell’hotellerie: Marco Mariani e Federica Dalmasio.

«La filosofia d’accoglienza e qualità che ha già trovato un grande riscontro a La Cru e Bottega&Cucina – racconta Chef Giacomo Sacchetto -, sarà un tratto distintivo anche della proposta dell’hotel. Le colazioni, servite alla carta, sono state concepite come parte dell’esperienza gourmet integrata che proponiamo e vengono curate dalla stessa brigata dei nostri ristoranti. Ogni prodotto ed esperienza che offriamo deve raccontare il territorio, la sua eccellenza, la nostra cura».

Foto di Capitale Cultura
La struttura
Villa Balis
L’orto con Liliana Coroian – Foto di Capitale Cultura

16 le camere in totale ricavate dal complesso, alcune dotate anche di spa privata, suddivise tra l’antica parte nobile della villa e la Barchessa. All’interno del corpo centrale uno spazio è stato dedicato all’archivio storico della famiglia Medici, mentre al primo piano i protagonisti sono due grandi saloni con affreschi del ’500 riemersi dal restauro (curato dall’architetto Roberto Facchinetti), che potranno ospitare fino a 150 persone.

«La storicità di questo luogo ha fatto sì che arrivassimo a pensare a una creatura moderna in grado di abbracciare una filosofia capace di soddisfare il turismo contemporaneo, che punta sulla qualità dei luoghi e dei prodotti. Assieme al ristorante stellato e all’osteria gourmet, il relais ci permette di offrire ai nostri clienti un’esperienza totalizzante a 360°» spiega Diego Zecchini, l’imprenditore che, con la sua famiglia, è il cuore e cervello del progetto.

All’esterno completano il contesto l’orto biodinamico, dalla particolare forma concentrica, e la piscina bio senza cloro e sostanze chimiche, dotata di un sistema di filtraggio naturale attraverso pietre e radici di piante. «La logica – spiega l’architetto Roberto Facchinetti, che ha curato il progetto del resort – è stata quella di restaurare l’antico complesso della villa veneta, recuperando il più possibile: la storia, i materiali, gli affreschi. Ogni presenza storica è valorizzata nella sua totalità».

Foto di Capitale Cultura
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