Ci sono indizi, nell’aria, che indicano come presto troverete qualcosa che vi sconvolgerà la vita e la strada monodirezionale che avete preso e pensate di aver scelto. Arriverà quindi molto presto il momento di capire se ha senso seguirli o lasciarli da parte e non badarci, ma su questo non posso fare niente io e nessuna previsione, gli astri da interrogare li troverete ad occhi chiusi.

Sta per arrivare un periodo di burrasca in cui l’unico modo per esser tranquilli e trovare uno scoglio sicuro sarà fare per bene le piccole cose quotidiane, una dopo l’altra, trovando dei micro-momenti di orgoglio per voi stessi. Solo in questo modo ho trovato riposo e pace in tutti quei frammenti di tempo in cui mi sono sentito in alto mare, senza pace.

Immagino che spesso vi sentiate pigri, o vi siate definiti pigri nella vita, di fronte agli altri. Niente di più sbagliato, Gemelli! Avete mai pensato a tutto quello che fate e costruite? La pigrizia comprende solo il 10 per cento delle vostre giornate, il resto del tempo è pura attività. Vi è proibito usare la parola “pigro” riferito a voi stessi fino a fine anno.

È il tempo di scavare, avete dentro di voi movimenti dal profondo che necessitano di assestamento e che finché non lo troveranno porteranno con loro una serie lunga e dolorosa di effetti collaterali che farete fatica a capire. Tutti questi sintomi esistenziali che sentite aggredirvi riuscirete a fermarli solo concentrandovi su due cose: come siete arrivati fino a qui e cosa volete per il vostro immediato futuro.

Perché avete bisogno di fermarvi? Pensatevi sull’acqua, passate la vita a planare sulla superficie solcando le onde ma ora avete bisogno di iniziare ad affondare per scovare i tesori delle vostre vite deposti sul fondale. Quindi fermi, immergetevi e poi ripartite con qualche ottimo pensiero raccolto dall’interno, lì, dentro di voi.

Si dice che quando si cresce ci siano una serie di illusioni che spariscono e vengono meno, l’illusione dell’amore, del bene nel mondo, del lavoro perfetto, quante ne avete fatte sparire dalla vostra vita? E quante invece ne avete di nuove? Dovete controllare nel vostro bagaglio dei desideri e trovare le nuove speranze che di certo avete ma che per ora per voi non hanno nemmeno un nome.

L’ambiente sta collassando, parrebbe. Le forze dei venti e delle acque vi stanno chiamando a fare qualcosa, a fare del bene alla natura. Pensate di essere pronti? Per ricreare l’equilibrio che avete con voi stessi e con il mondo vi lascio il compito di essere dei paladini della salvaguardia ambientale e della natura e di fare in modo che la gente vi veda come tali.

La vita non è mai un susseguirsi di attimi e di giornate su una linea retta, è, invece, una serie di porte chiuse messe in cerchio in una stanza a cui ogni tanto si fa ritorno per poterle finalmente aprire con delle chiavi conquistate nelle esperienze della vita. State per fare ritorno ad una delle porte che per più tempo sono rimaste chiuse, avete ben chiaro quale chiave avete conquistato?

Se aveste un super potere, quale vorreste avere? Avete mai fantasticato su che cosa ci fareste? Beh, ora non usate troppa immaginazione, avete una prova più complessa: fate finta di non possedere una vostra dote preponderante e affermata. Fatto? Ora chiedetevi se state vivendo al massimo. Sono i super poteri che vi mancano o una sana e generalizzata fiducia in voi stessi?

Ci sono forze in questi giorni, in una vostra relazione, che a differenza del solito sono in grado di toccare le trame del vostro inconscio avendo effetti benefici e curativi. Sapete identificarli? Sapete quale persona ringraziare e abbracciare per questo?

Anche a voi succede – nonostante siamo tutti diventati adulti, e tutto sia cambiato – di vivere ancora con i ritmi di quando andavate a scuola? I ritmi in cui a giugno tutto rallenta, l’anno finisce e a settembre invece tutto riparte? Questo è il retaggio di un’età più pura che ancora ci accompagna ogni giorno per salvarci dalla nostra mente adulta razionale. Dovete rifugiarvi in questi attimi ancora presenti, per affrontare ogni tempesta che potrebbe arrivare.

Il lavoro vi sembra stressante? Una sola semplice analisi vi farà capire quanto stiate investendo energie in qualcosa che non fa per voi: da uno a dieci, quanto è diversa la vostra vita da quando siete in ferie a quando non lo siete? Quante cose che amate potete recuperare solo nei quindici giorni di riposo d’agosto? Il futuro della vostra carriera scrivetelo voi in base al risultato di questa semplice operazione.